<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341</id><updated>2012-01-10T00:46:16.564+01:00</updated><category term='nonno'/><category term='noir'/><category term='Wu Ming'/><category term='manageriali'/><category term='profiler'/><category term='Beppe Grillo'/><category term='FiorenGina'/><category term='politica'/><category term='Eastwood'/><category term='Avatar'/><category term='enoteca; Lucca'/><category term='ristorante'/><category term='Gran Torino'/><category term='fantasy'/><category term='Falcones'/><category term='Avoledo'/><category term='fantascienza'/><category term='Montanelli'/><category term='guerra'/><category term='Chernobyl'/><category term='supercazzola'/><category term='Baricco'/><category term='stranezze'/><category term='Saviano'/><category term='Lucca'/><category term='carriera'/><category term='Sicilia'/><category term='mafia'/><category term='libri'/><category term='nucleare'/><category term='Bastardi'/><category term='Tarantino'/><category term='primarie'/><category term='Genna'/><category term='browser game'/><category term='Carlotto'/><category term='borgo a mozzano'/><category term='stile di vita'/><category term='pulp'/><category term='Ambrosoli'/><category term='Benni'/><category term='Viareggio'/><category term='Travian'/><category term='scandinavia'/><category term='economia'/><category term='Dan Brown'/><category term='Emmaus'/><category term='recensione'/><category term='Milano'/><category term='downshifting'/><category term='Alligatore'/><category term='calcio'/><category term='Partito Democratico'/><category term='cinema'/><category term='Cameron'/><category term='Hattrick'/><category term='Sokker'/><category term='mala'/><category term='fratelli coen'/><category term='Palermo'/><category term='cibi'/><category term='film'/><category term='Camilleri'/><category term='società'/><category term='libreria'/><category term='curiosità'/><title type='text'>Sciolto&amp;Disinvolto</title><subtitle type='html'>Un pò di tutto e niente. 
Soprattutto la seconda.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>34</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-5177469825536368763</id><published>2011-09-26T23:41:00.000+02:00</published><updated>2011-09-26T23:41:32.791+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='enoteca; Lucca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ristorante'/><title type='text'>Vino e Convivio, Enoteca ristorante a Lucca</title><content type='html'>Un indirizzo enogastronomico degno di nota per chi si trova a Lucca e dintorni è &lt;a href="http://www.vinoeconvivio.com/"&gt;Vino e Convivio&lt;/a&gt;. Si tratta di una fornitissima enoteca che, oltre a tante etichette di tutto il mondo, seleziona carni, salumi e formaggi con i quali offre un servizio di ristorante davvero interessante.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6J3Zvb_gOVg/ToDwe52dTmI/AAAAAAAAAH8/o1PKCK54uJc/s1600/negozio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-6J3Zvb_gOVg/ToDwe52dTmI/AAAAAAAAAH8/o1PKCK54uJc/s1600/negozio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il locale si trova a Coselli di Guamo, un paesino alle porte di Lucca in una zona artigianal-industriale.&lt;br /&gt;Il contesto è quello che è, campagna contaminata da capannoni, lungo una strada che di giorno è piuttosto trafficata (anche da camion) e la nostra enoteca si trova in uno stabile di recente costruzione, che dall' esterno non afascina certo. &lt;br /&gt;E tuttavia, lasciando l'auto nel parcheggio proprio di fronte al locale, si comincia ad intravedere qualcosa dell'interno, che lascia presagire una vera e propria oasi del gusto.&lt;br /&gt;Ed infatti appena entrati (ci sono anche alcuni tavolini all'esterno, ma io ho sempre preferito sedere all' interno), ci si trova di fronte al banco della gastronomia, con salumi e formaggi in bella mostra. Lo sguardo volge poi alle innumerevoli bottiglie che "tappezzano" le pareti del locale, anzi, dei locali, visto che l'ambiente si sviluppa in diverse stanze, ciascuna ricoperta di bottiglie (confesso che a parte a bellissima scenografia, questa scelta espositiva mi lascia un poco perplesso, spero la conservazione dei vini risulti comunque ottimale).&lt;br /&gt;I tavoli sono disposti in ciascuna di queste stanze e consentono quasi tutti una piacevole privacy.&lt;br /&gt;Il menù è costituito da una serie di antipasti, tra i quali ricordo i prosciutti di Parma, di San Daniele, ma anche la &lt;a href="http://www.cecinadeleon.org/cecina/2-33-10-33.htm"&gt;Cecina de Leon&lt;/a&gt;, che è un prodotto spagnolo delizioso. E poi mozzarella di bufala di Paestum, ricotta di bufala, pappa al pomodoro, bresaola e caprino, polpettine e fiori di zucca ripieni. &lt;br /&gt;Tutti questi prodotti sono preparati e serviti con la cura di chi fa questo mestiere (mestiere? Giovanni e signora sono in pensione!) per passione. Naturalmente, la carta dei vini è davvero enorme..unico difetto, la trovate alle pareti, scegliendo quà e la, l'etichetta che più vi aggrada oppure, lasciandosi guidare dalle sapienti indicazioni di Giovanni.&lt;br /&gt;I primi piatti sono vari ed oltre alle classiche preparazioni (carbonara, cacio e pepe) abbiamo particolarità come la pasta al Garum, piuttosto che al caffè (che io non ho mai assaggiato).&lt;br /&gt;Seguono i secondi, dove di solito abbiamo due scelte: del manzo (ottimo angus) e secreto di maialino iberico che, cito dal sito di slowFood di Siena: è un taglio di filetto, reso soave dal suo stesso grasso, peraltro quasi privo di colesterolo grazie all'alimentazione con le ghiande. Eccezionale!&lt;br /&gt;A finire, dolcini semplici ma sinceri (per gli amanti del genere, ci sono anche i &lt;a href="http://www.daidaitoscana.it/prodotti/mattonella.htm"&gt;Dolcetti Dai Dai!&lt;/a&gt;), caffè e volendo, distillati di tutti i tipi.&lt;br /&gt;Si trascorre una bella serata, mangiando e bevendo benissimo. Prezzo corretto per il cibo e molto conveniente per il vino. &lt;br /&gt;Straconsigliato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-5177469825536368763?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/5177469825536368763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2011/09/vino-e-convivio-enoteca-ristorante.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5177469825536368763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5177469825536368763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2011/09/vino-e-convivio-enoteca-ristorante.html' title='Vino e Convivio, Enoteca ristorante a Lucca'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6J3Zvb_gOVg/ToDwe52dTmI/AAAAAAAAAH8/o1PKCK54uJc/s72-c/negozio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-6522868227641362490</id><published>2011-03-20T14:55:00.000+01:00</published><updated>2011-03-20T14:55:45.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='borgo a mozzano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ristorante'/><title type='text'>Osteria i Macelli di Borgo a Mozzano</title><content type='html'>Irretiti dal passaparola e confortati da alcune positive recensioni che avevamo trovato in rete, l'altra sera siamo stati a cena all' Osteria I macelli di Borgo a Mozzano (Lu). I commenti e le recensioni parlavano di una cucina semplice ma interessante, di un servizio attento e competente, di un ambiente gradevole e di prezzi che richiamano a prima dell' introduzione dell' euro. Vediamo un pò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRgxYVzcbAd6buFjVT7LMh_ZIN9BKta4FJM-6vhe9BTDoKelLLIOw" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" id="ipfvuBiOptBaWsv8M:" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRgxYVzcbAd6buFjVT7LMh_ZIN9BKta4FJM-6vhe9BTDoKelLLIOw" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204); padding: 1px; vertical-align: bottom;" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Giunti all' Osteria, abbiamo trovato facilmente posto nell' ampio parcheggio antistante il locale ed all' ingresso siamo subito stati accolti da uno dei due camerieri che gestiscono la sala. La sala è piacevole, l' illuminazione corretta e la temperatura giusta. Una volta seduti, ci è stata portata la lavagna a rotelle sul quale è scritto il menù e dove abbiamo potuto scegliere tra 4 o 5 proposte per portata. Nell' aria si spandeva il profumo di tartufo, per cui non ho potuto evitare di scegliere un cartoccio di formaggi con scaglie di tartufo appunto. Buono, con scaglie di tartufo dalle dimensioni molto generose. Forse non molto elegante, con la crosta del tomino che per effetto della cottura era diventata fin troppo elastica, ma tutto sommato buono. Sempre come antipasto, abbiamo poi scelto un &lt;i&gt;sushi garfagnino&lt;/i&gt;, praticamente una tartare di carne di manzo (buona), disposta su un piatto allungato in tre diversi cilindri, uno corredato da maionese (suppongo) fatta in casa, dal sapore fresco e delicato. L'altro cilindretto, guarnito con cipolle e pera (interessante) e l' ultimo con una composta di frutti rossi e ovetti sodi di quaglia (buono anch'esso ma meno azzeccato dei primni due). Tutto sommato niente male l' antipasto, anche se avremmo gradito qualche parola di presentazione in più al momento del servizio. Come vino, abbiamo scelto una bottiglia di Pinot nero prodotto in zona dall' azienda agricola Macea. Purtroppo la prima bottiglia (del 2005, mentre sulla carta si parlava di 2007) non ci convince e ci viene sostituita con un' altra dell'annata presente sulla carta. La seconda non male.&lt;br /&gt;Siamo dunque ai primi, che ci vengono recapitati con solerzia. Generose le porzioni di ravioli di castagne e risotto alla quaglia. I ravioli mi sono sembrati &lt;i&gt;sgraziati&lt;/i&gt;, con il sapore di castagna troppo acido (!?), affogati nel sugo tutt'altro che indimenticabile (Panna? Besciamella?)e comunque troppo. Il risotto era molto saporito, con dei bei pezzi di quaglietta (buoni) ma purtroppo anche lui affogato nell' olio. Peccato, perchè con un pò più di attenzione, questo risotto avrebbe potuto essere davvero buono.&lt;br /&gt;Stremati da un antipasto ed un primo comunque molto abbondanti, abbiamo deciso di passare al dessert (tutti fatti in casa), ed abbiamo scelto una crema catalana ed un budino al limoncello. Mediocri entrambi.&lt;br /&gt;Infine il caffè, sorprendentemente buono, accompagnato da frollini evidentemente fatti in casa, che però sembravano non freschissimi. Intendiamoci, non male, ma se prepari i biscottini fatti in casa, si suppone che debbano essere una cosa particolarmente buona, e non semplicemente "non male".&lt;br /&gt;Al momento di pagare, abbiamo lasciato sul campo 57€ che mi sembra siano la piacevole conferma dell' onestà dei prezzi del locale.&lt;br /&gt;Lasciamo il ristorante con un pizzico di delusione. Le idee e la voglia di offrire qualcosa di particolarmente piacevole ci sono, il servizio è stato veloce e cordiale, i prezzi ragionevoli e tuttavia, qualche disattenzione in cucina ha reso l'esperienza tutt'altro che indimenticabile.&lt;br /&gt;Sperando si sia trattato di una serata no, prometto che torneremo a verificarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-6522868227641362490?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/6522868227641362490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2011/03/osteria-i-macelli-di-borgo-mozzano.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6522868227641362490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6522868227641362490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2011/03/osteria-i-macelli-di-borgo-mozzano.html' title='Osteria i Macelli di Borgo a Mozzano'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-6419651201168538512</id><published>2011-03-15T02:03:00.001+01:00</published><updated>2011-03-15T02:17:47.856+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chernobyl'/><title type='text'>Il nocciolo del problema</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-1YQKcH1SXjY/TX65gHjeBfI/AAAAAAAAAH4/KPG-Lm11I7s/s1600/mappa-centrali-grandi-2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="https://lh5.googleusercontent.com/-1YQKcH1SXjY/TX65gHjeBfI/AAAAAAAAAH4/KPG-Lm11I7s/s320/mappa-centrali-grandi-2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A prescindere dai disastrosi eventi di questi giorni, sono convinto che  il nucleare non rappresenti la risposta alla fame energetica della  nostra civiltà.&lt;br /&gt;Si dice, anzi dicono:&lt;b&gt; "il nucleare è indispensabile per ridurre la nostra dipendenza dai combustibili fossili e conquistare una indispensabile autonomia energetica"&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Purtroppo l' uranio non è meno raro del petrolio, ma sopratutto non ce n'è in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Uranio#Ascesa.2C_stagnazione_e_nuovo_boom_dell.27estrazione_dell.27uranio_-_Costi"&gt;Italia&lt;/a&gt;. E inoltre, la tecnologia prevista per la realizzazione delle future centrali è &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/09_febbraio_24/nucleare_italia_francia_c5b4952c-0255-11de-adb7-00144f02aabc.shtml"&gt;francese&lt;/a&gt;, così come quella delle precedenti era inglese. E'  quindi una fesseria che il nucleare sia la strada per la (sacrosanta)  indipendenza energetica nazionale.&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;Le centrali degli altri, in particolare quelle collassate, sono più antiche e insicure di quelle che faremo noi. Le nostre saranno sicurissime"&lt;/b&gt;. E' possibile, anzi è certo che saranno più sicure, dal momento che le nuove centrali verranno realizzate in 10/15 anni, quindi almeno mezzo secolo dopo le centrali sin qui collassate. E tuttavia, il principio realizzativo è sempre quello della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_a_fissione"&gt;bomba atomica&lt;/a&gt;: una fissione nucleare, solo controllata per mezzo di barre di grafite o -più recentemente - di metallo. LA domanda da porsi è: ce le vorresti 3 o 4 bombe atomiche "controllate" a 50/60Km da casa?&lt;br /&gt;Sebbene le previste nuove centrali, dovrebbero avere addirittura&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/09_febbraio_24/scheda_centrali_nucleari_terza_generazione_de896ba8-027e-11de-adb7-00144f02aabc.shtml?fr=correlati"&gt;4 impianti di refrigeramento&lt;/a&gt; di emergenza, il rischio che ognuno di questi non funzioni esisterà sempre e di conseguenza il disastro non è affatto impossibile. &lt;b&gt;"Vuoi portare sfiga?!"&lt;/b&gt; Direte voi. Allora fate la fatica di andare a vedere quale serie di coincidenze nefaste ed incredibili negligenze portò al disastro di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Chernobyl"&gt;Chernobyl&lt;/a&gt; e poi parliamo seriamente di cosa può accadere e cosa no.&lt;br /&gt;Senza contare che - "banalmente" - il rischio di fusione a Fukushima è dovuto alla mancanza di elettricità per alimentare l' impianto di refrigeramento (incredibile, alle nostre non potrà mai succedere).&lt;br /&gt;Per non parlare delle scorie poi! Esse rappresentano un problema per i  paesi compiutamente civili ed avanzati. Qualcuno può immaginare cosa  potrebbe diventare in Italia, un paese dove la capacità di gestire i  rifiuti è sotto gli occhi di tutti? Un Paese che ha di fatto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ecomafia"&gt;"appaltato"&lt;/a&gt; lo smaltimento della sua immondizia e dei suoi rifiuti tossici alle varie mafie?&lt;br /&gt;Ed infine, ecco l'obiezione più subdola, quella che lascia interdetti anche gli antinuclearisti più convinti: &lt;b&gt;"le centrali nucleari, con tutti i loro rischi, sono meno nocive per l' ambiente che non le tradizionali centrali a combustibili fossili!"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questa lo confesso, mi ha messo in difficoltà, anche perchè l' ha ripresa un mio personale mito,&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-05-13/margherita-basta-antiscientifici-sicurezza-092300.shtml"&gt; Margherita Hack&lt;/a&gt;. E tuttavia, benché l'utilizzo dei combustibili fossili come petrolio e carbone stia modificando il clima del pianeta e con ciò producendo danni la cui portata probabilmente ancora ci sfugge, la risposta alla nostra fame di energia non può essere l' impiego di un combustibile, se possibile ancor più dannoso e pericoloso, bensì tutta una serie di azioni, scelte e comportamenti che vanno in una direzione opposta a quella che vorrebbe farci prendere l' attuale governo.&lt;br /&gt;Si parte da un indispensabile ripensamento del nostro stile di vita, senza chissà quali rinunce, ma con un deciso cambio di rotta. L'utilizzo della bici e dei mezzi pubblici deve diventare la norma. Per fare un esempio, i SUV, sono una fabbrica di tumori, non un modo per mostrare virilità. Il nostro approccio al consumo deve diventare consapevole. Dobbiamo cominciare a privilegiare ciò che ha un basso impatto ambientale. Sempre per fare un esempio, l'acqua minerale del Vulture renderà giovani, ma se bevuta a Milano, si è fatta 1200 km bruciando tonnellate di gomme e benzina e l' effetto è quello di farci morire un poco più giovani. &lt;br /&gt;E poi, si deve lavorare sulle nostre case. Ce ne sono milioni in Italia. Se ognuna producesse energia per effetto di pannelli solari o fotovoltaici o ne risparmiasse sfruttando la geotermia con le pompe di calore, il fabbisogno energetico nazionale sarebbe davvero ridotto. E se ognuna di esse venisse ristrutturata per raggiungere una classe energetica accettabile, il risparmio sarebbe ancora più grande.&lt;br /&gt;E così, mentre si riduce il fabbisogno di energia, investire quei soldi che oggi sembrano stanziati per le centrali termonucleari, per lo sviluppo e diffusione delle energie rinnovabili e per lo studio delle energie alternative.&lt;br /&gt;Questo è ragionare per il bene di tutti.&lt;br /&gt;Purtoppo, investire in nuove centrali nucleari, significa invece ragionare per conto di alcuni grandi gruppi industriali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-6419651201168538512?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/6419651201168538512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2011/03/il-nocciolo-del-problema.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6419651201168538512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6419651201168538512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2011/03/il-nocciolo-del-problema.html' title='Il nocciolo del problema'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-1YQKcH1SXjY/TX65gHjeBfI/AAAAAAAAAH4/KPG-Lm11I7s/s72-c/mappa-centrali-grandi-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-5469735372265832085</id><published>2010-11-08T21:49:00.000+01:00</published><updated>2010-11-08T21:49:11.896+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ristorante'/><title type='text'>Recensione Ristorante "Il luogo di Aimo e Nadia" a Milano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/TNhezeEhwPI/AAAAAAAAAHk/wPdJo8MbkLM/s1600/aimo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" px="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/TNhezeEhwPI/AAAAAAAAAHk/wPdJo8MbkLM/s1600/aimo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho deciso qualche anno fa, che andrò a mangiare in tutti i migliori ristoranti d'Italia (e del mondo, se avanzerà tempo) e poichè la maggior parte di questi ha il difetto di costare moltissimo, me ne posso permettere uno o due all' anno.&lt;br /&gt;Sabato scorso, è stata la volta del&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.aimoenadia.com/"&gt;Luogo di Aimo e Nadia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, luogo che oramai appartiene alla mitologia della ristorazione milanese ed italiana.&lt;br /&gt;Abbiamo prenotato alle 16 del pomeriggio, o meglio, abbiamo provato a prenotare, perchè sulle prime non c'era posto e solo dopo un secondo tentativo, un'ora più tardi abbiamo ottenuto l'agognato desco.&lt;br /&gt;Il ristorante è a due passi dalla fermata MM Primaticcio, al 6 di via Montecuccoli,&amp;nbsp;in un anonimo palazzo di periferia, nobilitato dalle opere d'arte che giganteggiano, coloratissime, sulle pareti esterne.&lt;br /&gt;All' interno, l'ambiente è elegante ma senza strafare, anzi. Non ci sono tavoli e sedie abbigliati come in altri grandi ristoranti ma "solo" ordine&amp;nbsp;e -ovviamente - pulizia.&lt;br /&gt;Il personale è gentilissimo e molto premuroso e dopo esserci sistemati, ci viene proposto un aperitivo.&lt;br /&gt;Vai con l'aperitivo dunque! Ci viene servito uno spumante davvero buonissimo, accompagnato da due cannoli ripieni di acciughe e capperi deliziosi, nonchè un crostino con un patè di olive eccezionale.&lt;br /&gt;Poi, dalla cucina arriva l'antipastino omaggio che è davvero squisito. &lt;strong&gt;Una purea di zucca con burrata pugliese, aceto balsamico e mandorle&lt;/strong&gt;. Goduria.&lt;br /&gt;Nel frattempo Aimo, che&amp;nbsp;si sofferma placido presso tutti i tavoli, venuto a conoscenza della &lt;em&gt;lucchesità&lt;/em&gt; di Antonella, ci dedica un pò di tempo raccontandoci la storia di alcune delle vivande che sceglie e che serve nel suo ristorante, tra cui l' olio che ci fa assaggiare con il pane fatto da loro ed il prosciuttino affumicato che fa arrivare da un amico al confine con la slovenia.&lt;br /&gt;Abbiamo scelto il menù degustazione ed è il momento dell' antipasto vero e proprio. Accompagnati da un superbo bianco dell' Alto Adige: &lt;strong&gt;Scamponi tiepidi, scottati in infuso di verbena e menta, con fagioli bianchi di Controne con olio di olive cerasuola&lt;/strong&gt;. Splendidi. Sarà difficile mangiare uno scampone "da battaglia" dopo aver mangiato questi.&lt;br /&gt;Come primo, abbiamo chiesto una variazione sul menù. Visto che c'era il tartufo bianco e che volevamo proprio mangiarlo, perchè non approfittarne? E così, &lt;strong&gt;tagliolini al tartufo&lt;/strong&gt;. Lacrime di felicità ed espressione ebete di pace e amore con il cosmo, mentre ci veniva servito un altro calice di bianco di borgogna.&lt;br /&gt;Stesso vino che ci accompagnava nell' assalto ai funghi porcini fritti. Buonissimi.&lt;br /&gt;Per il secondo piatto, &lt;strong&gt;scamone di vitellone Fassone farcito con prugne e pinoli di san Rossore in leggera panure alle erbe e agrumi,&lt;/strong&gt; nuovo calice di Rosso delle Langhe.&lt;br /&gt;Ah! lo scamone... che bontà inenarrabile, un piacere che trascende il semplice appagare del gusto.&lt;br /&gt;Io che mi commuovo facile, ho messo a dura prova il mio contegno.&lt;br /&gt;A questo punto, già discretamente appagato, &lt;strong&gt;arriva una piccola degustazione di formaggi italiani con mostarda di anguria&lt;/strong&gt;. Buoni ma niente di indimenticabile.&lt;br /&gt;Il pre dessert invece, &lt;strong&gt;è una granita di mela, sedano e rafano&lt;/strong&gt;. Davvero buona ed originale.&lt;br /&gt;Nuovo calice di recioto della Valpolicella e finalmente il dessert: &lt;strong&gt;Viola con ganache al cioccolato Sur del Lago, sorbetto al vin brulèe e salsa di uva fragola&lt;/strong&gt;. Buono, buono&amp;nbsp;davvero.&lt;br /&gt;A questo punto, appagati e soddisfatti, abbiamo gettato la spugna, abbiamo rinunciato al caffè.&lt;br /&gt;Ma attenzione, non ai dolcetti che ci sono comunque stati proposti ed ai quali, non abbiamo saputo resistere. Deliziosi anche questi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire?&lt;br /&gt;Una serata splendida dedicata al culto del buon cibo e della buon cucina. Un culto amministrato dal "sacerdote" Aimo con sapienza e amore.&lt;br /&gt;E di fronte a tanta bontà, il fedele felice,&amp;nbsp;sorvola su alcune distrazioni del servizio e giustifica un conto che per pudore non voglio rivelare ma che è davvero una cifra elevatissima.&lt;br /&gt;Il&amp;nbsp; prezzo di una esperienza unica. Vale la pena? &lt;br /&gt;Potendo, una volta nella vita,&amp;nbsp;sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-5469735372265832085?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/5469735372265832085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/11/recensione-ristorante-il-luogo-di-aimo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5469735372265832085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5469735372265832085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/11/recensione-ristorante-il-luogo-di-aimo.html' title='Recensione Ristorante &quot;Il luogo di Aimo e Nadia&quot; a Milano'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/TNhezeEhwPI/AAAAAAAAAHk/wPdJo8MbkLM/s72-c/aimo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-7985874382505406200</id><published>2010-06-07T22:14:00.000+02:00</published><updated>2010-06-07T22:14:35.421+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Camilleri'/><title type='text'>La caccia al tesoro di Montalbano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/TA1QEz6dnDI/AAAAAAAAAG4/jFx1lLsv9SQ/s1600/caccia+al+tesoro.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" qu="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/TA1QEz6dnDI/AAAAAAAAAG4/jFx1lLsv9SQ/s200/caccia+al+tesoro.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andrea Camilleri ci regala l' ennesimo appuntamento con le avventure del commissario Montalbano e come è tradizione, mi precipito ad acquistare il librettino nero di Sellerio. Sfoglio le prima pagine con apprensione, perchè&amp;nbsp;nelle ultime uscite, Salvuzzo nostro mi era sembrato eccessivamente amaro, cupo, avviato a grandi passi verso un solitario&amp;nbsp;declino fisico ed intellettuale. Mi rattristava un pò, lo confesso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Invece, in questa che è una delle sue storie più truci, una delle storie dove l'esplorazione della follia umana e del suo lato oscuro scandagliano più in profondità, Salvo torna ad essere ironico e a tratti divertente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intendiamoci, l'età di mezzo si fa piena per il nostro Montalbano, ma i conti con la sventura di invecchiare, sono alleggeriti da alcune situazioni davvero esilaranti e sopratutto da uno sfondo di speranza che illumina tutto il racconto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia non è la meglio congegnata, tanto è vero che ben prima della metà del racconto avevo di persona personalmente ipotizzato la soluzione del caso (detto tra noi, anche considerando la mia personale perspicacia, è grave...), tuttavia si lascia leggere con facilità e - benchè il mistero appaia in realtà di facile soluzione - avvince il giusto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si legge in due sere, una per i più ghiotti, ed è consigliato anche sotto l' ombrellone. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non un capolavoro ma godibile ed in ultima analisi, rassicurante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-7985874382505406200?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/7985874382505406200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/06/la-caccia-al-tesoro-di-montalbano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7985874382505406200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7985874382505406200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/06/la-caccia-al-tesoro-di-montalbano.html' title='La caccia al tesoro di Montalbano'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/TA1QEz6dnDI/AAAAAAAAAG4/jFx1lLsv9SQ/s72-c/caccia+al+tesoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-7558008743333377002</id><published>2010-04-08T22:45:00.027+02:00</published><updated>2010-04-08T23:16:18.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Famiglia Italia, entrate, uscite ed economia domestica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S75Hb3Hfv2I/AAAAAAAAAGw/qbHpWa1TEZU/s1600/fried.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S75Hb3Hfv2I/AAAAAAAAAGw/qbHpWa1TEZU/s200/fried.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Intendiamoci, non che voglia emulare Alan Friedman, ma questa sera mi sono trovato a discutere della situazione economica italiana con un anonimo sostenitore dell' &lt;em&gt;utilizzatore finale&lt;/em&gt; più famoso d'Italia e questa discussione mi ha imposto di fare qualche ricerca in internet per meglio capire la situazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, secondo il verbo del &lt;em&gt;ricrinito&lt;/em&gt; Presidente, l'Italia è tra i Paesi meglio messi di fronte alla crisi e la sua economia non desta alcuna preoccupazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A conforto della tesi, l' anonimo sostenitore, mostrava un ritaglio di giornale (anzi, del Giornale) a bella posta conservato che mostrava per l' Italia un rapporto Deficit vs PIL per il 2009 pari al 5,2%, inferiore a quello di molti altri Paesi europei. Giubilo! Sollazzo! Da godere come ricci e spendere tutto fino all' ultimo centesimo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io però, confesso di non avere alcuna fiducia nell' attuale &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eTYNQmC5rgY" target="_blank"&gt;governo&lt;/a&gt; (e molta poca&amp;nbsp;anche in quelli che lo hanno preceduto) e sommando questa sfiducia con la certezza dell' imperversare degli sprechi e del malaffare in tutto il settore pubblico italiano, fatico non poco a collocare l' Italia tra i Paesi meglio messi economicamente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora sono andato a leggermi gli indicatori di disavanzo e mi sono fatto qualche ragionamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Semplificando e paragonando l'economia di una Nazione al bilancio familiare, il PIL (Prodotto Interno Lordo) è la somma di tutte le ricchezze prodotte in un anno. Per la nostra famiglia Italia, diremo che è la somma degli stipendi di mamma e papà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni famiglia si sa, ogni anno deve affrontare delle spese, e quando queste spese superano le entrate, questo disavanzo si chiama&amp;nbsp;deficit pubblico. Ecco:durante il 2009 la famiglia Italia ha prodotto/guadagnato 100.000€ e ne ha spesi 105.200€.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo in se non sembra un problema così drammatico, sopratutto in un periodo in cui il PIL si contrae moltissimo (-5% nel 2009 appunto!) e dove lo stato spende molto anche per le conseguenti accresciute spese sociali (cassa integrazione/mobilità/sussidi di disoccupazione ecc.).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, la famiglia Italia ha avuto un'annata difficile e ha chiesto un finanziamentuccio. Capirai!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il problema, come tutti coloro che hanno mai chiesto mutui sanno, è che per avere dei finanziamenti occorre avere una situazione economica che garantisca a chi li eroga di rientrare del grano (a meno di non vivere fino a qualche anno fa negli States, ma questo è un altro discorso..).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad esempio, nessuno ti da un mutuo se già ne hai acceso un altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed allora andiamo a vedere il conto in banca della famiglia Italia. Scopriamo un dato impressionante, uno dei più alti al mondo. La nostra famiglia, la quale ogni anno genera un deficit, e quindi un debito, ha accumulato negli anni un debito complessivo pari al 115% del PIL.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In pratica, guadagnando 100.000€ l' anno, ne spende 105.200€ pur avendone già altri 115.000€ di debito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, questa è una situazione molto preoccupante, anche perchè al di là dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Debito_pubblico#Il_debito_pubblico_in_Italia" target="_blank"&gt;numeri&lt;/a&gt; (nella realtà parliamo di 1.761.191 MLN di €!) siamo uno degli stati più indebitati del mondo, come noi solo il Giappone, l'Egitto ed un altro stato sudafricano il cui nome per protesta&amp;nbsp;non mi do la pena di cercare...&lt;br /&gt;Sono gli stati indicati in nero nella cartina riportata sotto, i quali presentano un debito pubblico superiore al 100% del PIL. Siamo i più neri di tutti...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S75CD4N-kQI/AAAAAAAAAGg/m2ThOIbjW0o/s1600/500px-Public_debt_percent_gdp_world_map.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S75CD4N-kQI/AAAAAAAAAGg/m2ThOIbjW0o/s640/500px-Public_debt_percent_gdp_world_map.png" width="640" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, una famiglia di brave persone ma che ogni anno spende più di quello che guadagna e che ha accumulato un debito che di questo passo difficilmente riuscirà a pagare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi continuerebbe a prestare soldi ad una famiglia così? Insomma, c'è poco da stare allegri e molto da pensare. Ad esempio, a cosa vorrà rinunciare la nostra famiglia Italia, quando ci sarà da rientrare sul debito? Salute? Scuola? Pensioni? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-7558008743333377002?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/7558008743333377002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/04/ma-come-stiamo-veramente-litalia-ce-la.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7558008743333377002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7558008743333377002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/04/ma-come-stiamo-veramente-litalia-ce-la.html' title='Famiglia Italia, entrate, uscite ed economia domestica'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S75Hb3Hfv2I/AAAAAAAAAGw/qbHpWa1TEZU/s72-c/fried.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-522129108531071509</id><published>2010-02-28T22:43:00.000+01:00</published><updated>2010-02-28T22:43:22.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Codice:Genesi, ovvero l' Apocalisse lenta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un pigro pomeriggio domenicale può trasformarsi in un subdolo complice di scelte infelici. E proprio per questo, ci siamo presentati al cinema acquistando due biglietti per l' ultima fatica di Denzel Washington, il film post-apocalittico Codice Genesi dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Hughes" target="_blank"&gt;fratelli Hughes&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S4rdAyqmlTI/AAAAAAAAAGY/nY_KQG7Gkto/s1600-h/genesi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S4rdAyqmlTI/AAAAAAAAAGY/nY_KQG7Gkto/s320/genesi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia, è un road-movie che si svolge trenta inverni dopo la guerra nucleare che ha reso la terra desertica e quasi disabitata. Il nostro è Eli, un curioso errante, che nel suo viaggio verso ovest, si fa strada eminando tutti i bruti che affollano il suo cammino. Un pò come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kenshiro" target="_blank"&gt;Kenshiro&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;silensioso e implacabile combattente, sembra afflitto dal suo destino di guerriero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, Eli è in viaggio da trent'anni in un mondo pericoloso e non si sa perchè. Anzi, dopo una quarantina di minuti, che cominciano a pesare come i sei lustri di viaggio di Denzel,&amp;nbsp;si comincia a capire. Una voce del suo inconscio gli ha chiesto di incamminarsi e portare il libro che egli custodisce e che legge ogni giorno, in un luogo dove questo libro potrà essere utile per un nuovo inizio. Il libro, non credo di svelare nessun arcano, è la Bibbia, l'ultima copia rimasta e che non è stata bruciata dai sopravvissuti dopo l' olocausto della guerra nucleare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sulla sua strada, anch'egli alla ricerca del libro per via del suo potenziale di controllo sulle (ipotetiche) masse, anche il cattivo del film, Gary Oldman. Inevitabile lo scontro ed ovviamente non vi racconterò il risultato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto il film è girato (non conosco il nome della tecnica) con i colori appena accennati, quasi in bianco e nero e questo contribuisce a rendere ancor più&amp;nbsp;claustrofobico lo svolgersi della trama. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il montaggio delle scene&amp;nbsp;poi, alterna scontri dal ritmo incalzante (stile Hong Kong) a momenti lentissimi e dalle inquadrature autocompiaciute (stile cinema d'autore tedesco) e questo lo confesso, rischia di mandare in confusione un'anima semplice come la mia. Confusione che si trasforma poi in rancorosa sonnolenza, che genera post come questo di sincero sconsiglio alla visione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse c'è più di una citazione per quei film western anni 60/70, un pò psichedelici un pò spaghetti-western, che visti oggi strappano un sorriso e fanno dire: "ma guarda questi, che coraggio" ma a mio modesto avviso, questo non basta a rendere godibile la proiezione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Film lento e senza un perchè. Con Washington e Oldman si poteva fare molto meglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-522129108531071509?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/522129108531071509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/02/codicegenesi-ovvero-l-apocalisse-lenta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/522129108531071509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/522129108531071509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/02/codicegenesi-ovvero-l-apocalisse-lenta.html' title='Codice:Genesi, ovvero l&apos; Apocalisse lenta'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S4rdAyqmlTI/AAAAAAAAAGY/nY_KQG7Gkto/s72-c/genesi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-6638627681161812481</id><published>2010-02-18T23:01:00.001+01:00</published><updated>2010-02-18T23:06:53.013+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Wu Ming'/><title type='text'>Altai, Il ritorno di Wu Ming</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Torna &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wu_Ming" target="_blank"&gt;Wu Ming&lt;/a&gt;, il collettivo di scrittori bolognesi balzato agli onori della cronaca con il caso letterario del 1999, il romanzo storico&amp;nbsp;"Q", ambientato nella Germania della Riforma. E lo fa ambientando questa nuova storia nello stesso periodo,&amp;nbsp;il XVI secolo, che avevano già esplorato nel loro fortunato esordio. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S32w57Ul_DI/AAAAAAAAAGI/M7skiQYyb14/s1600-h/altai.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S32w57Ul_DI/AAAAAAAAAGI/M7skiQYyb14/s320/altai.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altai è un romanzo che racconta della guerra di Cipro che vide contrapposta la Repubblica di Venezia e l' Impero ottomano&amp;nbsp;del sultano Selim II. Questo conflitto è visto però da una prospettiva terza, e vale a dire quella degli ebrei che all' epoca trovavano ospitalità dal Sultano (e che naturalmente, venivano cacciati o perseguitati dalle altre potenze). &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I protagonisti, Youssef Nasi ed Emanuele De Zante sono infatti due giudei dalle storie molto diverse. Ricco, colto&amp;nbsp;e da sempre dedito alla causa della sua gente, il primo, dedica la propria esistenza alla ricerca di una terra promessa per il proprio popolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il secondo invece, ha un passato da convertito cristiano e di sgherro della Serenissima. Il tradimento subito da parte di un alto funzonario veneziano ne ha fatto un fuggitivo, ed&amp;nbsp;Youssef Nasi, che lo ha richiamato ad Istambul, lo riporterà alle sue radici culturali e ne farà il suo braccio destro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La guerra di Cipro dicevo. Nasi finanzia generosamente l' impresa del Sultano ed ottiene di diventare Re di quella terra nel momento in cui essa verrà conquistata. Conta di farne la nuova Sion, un luogo dove accogliere il popolo ebraico e chiunque al mondo subisca discriminazioni. Si assiste così alle manovre di palazzo, al nascere di sogni di libertà, alle brutture della guerra ed alle delusioni della Storia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un libro impegnativo ma si legge bene, il tema è interessante e la prospettiva dicevo, originale. Insomma un bel ritorno dopo la parziale eclisse di Manituana (giudizio sommario, è che non riesco a leggere oltre pagina 40...).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, "Q" resta ineguagliato ma lo consiglio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La pagina ufficiale di &lt;a href="http://www.wumingfoundation.com/" target="_blank"&gt;Wu Ming foundation&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per saperne di più.&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cultura_e_tempolibero/2009/17-dicembre-2009/serenissima-altai-svarioni-storici-1602168741644.shtml" target="_blank"&gt;recensione&lt;/a&gt; sul Corriere del Veneto, per ovvi motivi particolarmente interessato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un grazie a Max Saudade per avermelo suggerito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-6638627681161812481?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/6638627681161812481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/02/altai-il-ritorno-di-wu-ming.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6638627681161812481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6638627681161812481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/02/altai-il-ritorno-di-wu-ming.html' title='Altai, Il ritorno di Wu Ming'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S32w57Ul_DI/AAAAAAAAAGI/M7skiQYyb14/s72-c/altai.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-7834945743061570035</id><published>2010-02-13T13:44:00.000+01:00</published><updated>2010-02-13T13:44:05.134+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambrosoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stile di vita'/><title type='text'>L'eroe borghese Giorgio Ambrosoli ed il canone RAI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo una lunga giornata di lavoro mi accingevo a tornare a casa e a spalmarmi, inerme sul divano. Però, avvicinandomi a casa, mi ricordavo che gli amici di &lt;a href="http://www.basedemocratica.it/it/" target="_blank"&gt;Base Democratica&lt;/a&gt;, avevano organizzato un incontro con Umberto Ambrosoli, avvocato penalista e figlio dell' avvocato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Ambrosoli" target="_blank"&gt;Giorgio&lt;/a&gt;, commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, assassinato da un killer, l' 11 luglio del '79.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S3aXhjc-03I/AAAAAAAAAGA/pcxicbY2uGY/s1600-h/ambrosoli.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ct="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S3aXhjc-03I/AAAAAAAAAGA/pcxicbY2uGY/s320/ambrosoli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avevo già visto alla televisione una intervista ad Ambrosoli in occasione della presentazione del suo libro "Qualunque cosa succeda", dove raccontava della vicenda del padre e dell' insegnamento che egli ha tratto dal suo comportamento integerrimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, la formazione "Ambrosoli - Senso Civico" ha battuto l' agguerritissima concorrente "Divano-Birrozzo" e mi sono dirottato così sulla biblioteca comunale, prestata per l' occasione a questo incontro dibattito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poichè la drammatica vicenda di Giorgio Ambrosoli, è piuttosto lontana nel tempo, oltrechè mai abbastanza citata, occorre fare una rapida sintesi di chi era, cosa ha fatto e perchè è stato ucciso, ad uso dei più giovani e dei più pigri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come accennato, il nostro fu incaricato nel '75 di liquidare questa Banca Privata, in fallimento perchè utilizzata da Sindona per effettuare una serie di maneggi per lo più illegali. Ambrosoli svolse il suo compito con competenza ed integrità, di fatto solo contro tutti, giacchè il Sindona, contiguo alla mafia,&amp;nbsp;si permetteva tutte queste disinvolture amministrative anche foraggiando i partiti politici. E così pagò con la vita la propria ostinata opposizione a qualsasi accomodamento che potesse rimettere in sella il reo Sindona e scaricare sulla collettività il costo delle sue malefatte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ambrosoli fu&amp;nbsp;un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Un_eroe_borghese" target="_blank"&gt;un eroe borghese&lt;/a&gt;. Un uomo "comune" che intese il proprio ruolo con senso del dovere e della responsabilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il figlio Umberto, bambino all' epoca dei fatti ed oggi avvocato penalista, fa il giro di scuole, istituzioni ed associazioni culturali per raccontare la storia del padre, per spiegare la formidabile normalità di ciò che ha fatto e per farci riflettere sui diversi livelli di responsabilità che gravano nel caso di atti criminali come questi, perpetrati contro servitori dello Stato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con una serenità, un ottimismo ed un equilibrio che io per me stesso posso immaginare solo parlando di badminton o di terriccio per la coltivazione dei cactus (è difficile mantenere la calma, raccontando delle responsabilità dell' omicidio di tuo padre), Umberto spiega che se la prima responsabilità dell' omicido del padre riguarda ovviamente gli assassini veri e propri, un secondo livello è a carico dei soggetti politici,&amp;nbsp;delle istituzioni e dei gruppi imprenditoriali che colludono con questi delinquenti o che semplicemente ci fanno affari. O che, per viltà, tacciono pur avendo l' obbligo morale, se non&amp;nbsp;istituzionale, di denunciarli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vabbè, facile fino a qui. Gli assassini sono assassini, sui politici si è detto di tutto ed i grandi imprenditori...bè, meglio soprassedere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma Umberto, con un sorriso entusiasta quasi naif, va avanti ed assegna un altro livello di responsabilità, quello forse più rilevante, e&amp;nbsp;con esso trasmette il suo più grande insegnamento. Parla della responsabilità della società nel suo complesso, una società che rende "accettabile" un omicidio come quello dell' avvocato Ambrosoli, o come quelli di Carlo Alberto Dalla Chiesa e di molti altri, troppi, eroi comuni. Lo rende possibile con il suo silenzio, con la propria passiva accettazione di ogni sopruso o imposizione. Lo rende possibile perchè di per sè non ritiene la legalità un valore assoluto ed imprescindibile, facendo passare così un funzionario integro e zelante come un marziano perfino un pò fastidioso. Sacrificabile.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una società che non si indigna per la sfrontatezza dei potenti. Una società che non si interroga, che non ragiona con la propria testa sui fatti che accadono e che riguardano tutti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Una società, in particolare quella italiana, che vive immersa in uno strato di furbizie e quotidiani elusioni della legalità. Come si può pensare che questa società esprima vertici migliori di se stessa? E se leggendo queste righe, qualcuno penserà che io stia esagerando, lo invito a fare il conto di quanti suoi amici si vantano di non pagare il canone Rai, la gabella più odiosa è vero, ma proprio per questo il banco di prova più attendibile. &lt;strong&gt;Sei uno che segue le regole, oppure sei di quelli che sceglie quali tasse pagare e che se possibile non le paga? Il canone Rai potrà rivelarti molto di te, di quale governo meriti e di quanta responsabilità hai su certe tragedie. Di quanto simile sei a certi personaggi che fanno e disfano leggi a seconda della propria convenienza.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La parte in corsivo riguarda mie personali&amp;nbsp;considerazioni e di sicuro non riflette il pensiero di Umberto Ambrosoli. Forse.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-7834945743061570035?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/7834945743061570035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/02/leroe-borghese-giorgio-ambrosoli-ed-il.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7834945743061570035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7834945743061570035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/02/leroe-borghese-giorgio-ambrosoli-ed-il.html' title='L&apos;eroe borghese Giorgio Ambrosoli ed il canone RAI'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S3aXhjc-03I/AAAAAAAAAGA/pcxicbY2uGY/s72-c/ambrosoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-5242589295704300387</id><published>2010-02-11T00:49:00.001+01:00</published><updated>2010-02-11T00:51:05.739+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Recensioni in pillole per il video noleggio (o per la scanalata SKY)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Ecco una serie di suggerimenti brevi per godere di bei film o più probabilmente per evitarsi boiate tremende.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tropic Thunder (Film Azione 2008, Ben Stiller)&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Per gli orfani di Derek Zoolander, ma proprio quelli integralisti, è uscito nel 2008 questo film d'azione, dalla comicità esasperatamente surreale, così surreale che si ride assai raramente. Per seguaci acritici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;District Nine (Film Fantascienza Azione 2009)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S3NDjFCVwAI/AAAAAAAAAF4/c8LOyqZEa7A/s1600-h/ds9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" kt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S3NDjFCVwAI/AAAAAAAAAF4/c8LOyqZEa7A/s320/ds9.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Geniale? Sconcertante? Non convenzionale? Inaspettato? Futuro oggetto di venerazione? Boiata galattica?&lt;br /&gt;Ci sono pellicole che possono fare uno o più di questi effetti insieme e&amp;nbsp;District Nine si presta a diverse chiavi di lettura. Vale la pena di cercarne una che interessi. Da vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Barbarossa (Film Storico 2009, Rutger Hauer) &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il tentativo, drammaticamente patetico di rappresentare uno dei personaggi più affascinanti del MedioEvo. Attori pessimi, dialoghi peggio che banali, scene girate in esagerata economia (spero) che restituiscono effetti grotteschi. Inguardabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Segnali dal futuro (Film Thriller 2009, Nicolas Cage)&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;La storia ricorda quella de "La biblioteca dei morti" best seller in libreria senza particolari meriti. Nicolone nostro ciondola con la sua espressione bovina senza aggiungere molto pathos al (preteso) thriller fantascientifico. Se lo noleggia un amico... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La ragazza che giocava con il fuoco (Film Noir 2009)&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;E' il secondo episodio della trasposizione cinematografica della celeberrima saga Millennium. Il secondo libro secondo me è il più bello, ma questo film mi è parso peggio del primo. La protagonista (sublime nel libro) non si fa ricordare. Affatto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L' Era glaciale 3 (Film d'animazione 2009)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il primo Era glaciale era splendido. Il secondo bellissimo e questo terzo episodio delle avventure del bradipo&amp;nbsp;Sid e relativa compagnia in odore di estinzione resta comunque&amp;nbsp;godibile. Solo&amp;nbsp;quella sensazione di sfruttamento esasperato delle gag e delle situzioni di successo mi fa pensare che nell' eventuale (inevitabile) quarto episodio, mi augurerò che lo scoiattolino muoia strozzato dalla maledetta ghianda! Per tutta la famiglia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-5242589295704300387?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/5242589295704300387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/02/short-suggestions-per-il-video-noleggio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5242589295704300387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5242589295704300387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/02/short-suggestions-per-il-video-noleggio.html' title='Recensioni in pillole per il video noleggio (o per la scanalata SKY)'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S3NDjFCVwAI/AAAAAAAAAF4/c8LOyqZEa7A/s72-c/ds9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-5907613390883391056</id><published>2010-01-25T21:54:00.000+01:00</published><updated>2010-01-25T21:54:04.920+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cameron'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fantascienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Avatar'/><title type='text'>Avatar di James Cameron</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un gran bello spettacolo Avatar,l' ultimo film di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/James_Cameron" target="_blank"&gt;James Cameron&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S14De97pwMI/AAAAAAAAAFo/HEGlsMdyafA/s1600-h/avatar.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" mt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S14De97pwMI/AAAAAAAAAFo/HEGlsMdyafA/s320/avatar.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fantascienza con sfumature fantasy, è una storia che sfrutta magistralmente i meccanismi classici del confronto tra buoni e cattivi. Come ogni prodotto del cineasta canadese, è costruito per un successo che infatti non è mancato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il film è costato moltissimo, con i suoi 237 milioni di dollari è la produzione più costosa della storia del cinema. Ma con il miliardo e 800 milioni che ha già raccolto, è anche il film più redditizio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti i soldi spesi per il film sono andati (oltre che agli attori ed al regista) in effetti speciali. Il film è girato infatti con una tecnica innovativa che consente una resa in 3D sbalorditiva ed è popolato di stupendi personaggi che si muovono in un mondo ancora più bello. Il pianeta Pandora.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io non sono riuscito a trovare posto in una sala 3D e mi sono accontentato di una proiezione normale, ma debbo dire che gli effetti sono comunque eccezionali e che durante i numerosi duelli aerei, mi sono sorpreso un pò sbilanciato sulla poltrona a seguire le evoluzioni dei nostri!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia è inutile che ve la racconti, un pò perchè non lo faccio mai, ma anche perchè la trama è ormai rintracciabile ovunque. Però credo di non sbagliare che se affermo che nella sceneggiatura c'è un pò di Matrix ed un pò di Balla con i lupi. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due splendidi film per l' appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, non cambierà la storia del cinema come è stato detto da più parti (in fondo nella storia non c'è molto di originale) ma sicuramente da qui e per molti anni, sentiremo parlare del fantastico mondo di Pandora e dei suoi altissimi abitanti, i Na'Vi.&lt;br /&gt;Per me, da vedere senza dubbio per oltre due ore di puro divertimento!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-5907613390883391056?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/5907613390883391056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/avatar-di-james-cameron.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5907613390883391056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5907613390883391056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/avatar-di-james-cameron.html' title='Avatar di James Cameron'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S14De97pwMI/AAAAAAAAAFo/HEGlsMdyafA/s72-c/avatar.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-8145643396104763775</id><published>2010-01-21T23:06:00.000+01:00</published><updated>2010-01-21T23:06:51.764+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Falcones'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>La Cattedrale del Mare di Ildefonso Falcones</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S1jPX4Wv25I/AAAAAAAAAFg/oNAdb9E2EIc/s1600-h/images%5B3%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S1jPX4Wv25I/AAAAAAAAAFg/oNAdb9E2EIc/s320/images%5B3%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho acquistato "La cattedrale del mare" incuriosito dal grande successo commerciale riscosso. Ho atteso l' uscita dell' edizione economica (i grandi Tea) ed a quel punto, sganciando i miei 13€, me la sono portata a casa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Cattedrale è un racconto, anzi un vero e proprio romanzo storico, che in 640 pagine narra delle avventure della famiglia Estanyol, in origine mezzadri e servi della gleba della campagna catalana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia comincia il giorno del matrimonio del giovane Bernat e si conclude con la maturità di suo figlio Arnau.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In mezzo, 64 anni di storia di Barcellona, ricchi di riferimenti storici e di accurate ricostruzioni dei luoghi e delle usanze della catalogna del XIV secolo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel romanzone c'è un pò di tutto, l'ascesa, la rovina e il riscatto di una famiglia. E poi guerre, carestie, persecuzioni religiose&amp;nbsp;e pestilenze. Amori, stupri e inquisizione. Il tutto all' ombra del cantiere della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Santa_Maria_del_Mar"target="_blank" &gt;Chiesa del Mar&lt;/a&gt;, la chiesa del popolo barcellonese, in costruzione proprio durante quegli anni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L' abilità di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ildefonso_Falcones"target="_blank"&gt;Ildefonso Falcones&lt;/a&gt; è sicuramente quella di realizzare un copione che riesce a contenere con relativa leggerezza questa ricchezza di argomenti. Il racconto è scorrevole e si legge volentieri, anzi, alla fine&amp;nbsp;le pagine scivolano velocissime. Una lettura piacevole.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi, è una miniera di informazioni sulla vita durante il XIV secolo ed in particolare su quella di Barcellona, città che ho visitato molte volte ma della cui storia&amp;nbsp;sapevo ben poco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I moltissimi personaggi del romanzo sono una galleria variegata ed esaustiva delle figure di quel tempo (i cui caratteri tuttavia, sono trasportabili pure ai tempi nostri), pur senza brillare per spessore o originalità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Concludendo, un libro molto interessante e che si legge gradevolmente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Manca a mio avviso la scintilla del genio assoluto, ma è un lavoro molto ben fatto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Senza scomodare Manzoni (c'è una peste pure qua!), chi avesse letto i Pilastri della Terra di Ken Follet, troverà molte analogie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per chi non lo avesse letto, onestamente, consiglierei di cominciare da quello!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-8145643396104763775?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/8145643396104763775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/la-cattedrale-del-mare-di-ildefonso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8145643396104763775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8145643396104763775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/la-cattedrale-del-mare-di-ildefonso.html' title='La Cattedrale del Mare di Ildefonso Falcones'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S1jPX4Wv25I/AAAAAAAAAFg/oNAdb9E2EIc/s72-c/images%5B3%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-1360430259596990434</id><published>2010-01-11T23:22:00.000+01:00</published><updated>2010-01-11T23:22:58.500+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emmaus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Baricco'/><title type='text'>Emmaus di Baricco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0ugyp3kPqI/AAAAAAAAAFQ/iut3VSmldbY/s1600-h/emmaus.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0ugyp3kPqI/AAAAAAAAAFQ/iut3VSmldbY/s320/emmaus.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Emmaus è l'ultimo romanzo scritto da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Baricco" target="_blank"&gt;Alessandro Baricco&lt;/a&gt; e prima di parlarne, occorre una premessa sull'autore torinese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Baricco è uno scrittore che da sempre divide la critica. I suoi "sostenitori" apprezzano l'eleganza compiaciuta della prosa, nonchè l'abilità con cui affronta temi dei più disparati e originali. Insomma, per loro è un cuoco di nouvelle cousine, che serve sempre piatti&amp;nbsp;raffinatissimi e deliziosi, giocando con&amp;nbsp;gli ingredienti più disparati. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I suoi critici, lo percepiscono invece come un tecnico vanesio il quale confeziona con grande sapienza commerciale degli ottimi best seller, ma senza alcun valore. Insomma, i piatti di questo chef sono belli a vedersi e ben cucinati ma non sanno di nulla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io, sintetizzo le due&amp;nbsp;tesi, pensando che sia vera la prima, ma al tempo stesso&amp;nbsp;che Baricco sia un pò troppo incline ad avvicinarsi alla seconda.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Partendo da questo presupposto, parlare di Emmaus, sarà molto più facile, perchè in nessun suo racconto come in questo, c'è così tanto materiale per i sostenitori di entrambe le fazioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' la storia di quattro ragazzi ancora per poco minorenni, pervasi da una profonda (?) fede cattolica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' il racconto di come IlSanto, Luca, Bobby e la voce narrante (il nome non viene fuori in tutto il libro), affronteranno il viaggio che li condurrà dalla quieta accettazione delle tradizioni, della fede e del cammino per loro disegnato dai genitori e dalla comunità, alla consapevolezza di loro stessi, della loro stessa esistenza e dell' avventura che essa costituisce.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il traghettatore verso la sponda di questa consapevolezza è Andre, una ragazza bellissima, dalla classe innata e dai tratti androgini. Una ragazza segnata dal male di vivere e che corrompe&amp;nbsp;tutto ciò e tutti coloro che la avvicinano. Dapprima insieme e poi ciascuno per proprio conto, i quattro amici percorreranno questo cammino, ognuno verso diverse direzioni e con diversi esiti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un racconto in pieno stile Baricco, oserei definire per appassionati, dove ritroverete tutto ciò che caratterizza - in&amp;nbsp;bene ed in meno bene - lo scrittore. Che dire? A me è piaciuto, ma lo confesso, sono un appassionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per darvi un idea delle passioni contrastanti che scatena questo scrittore, vi linko due altre recensioni, suppongo professionali, tratte da due diversi quotidiani on-line.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/03/baricco-emmaus-quella-scandalosa-adolescenza-cattolica.html" target="_blank"&gt;Qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;la recensione amica e &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/cultura/a_emmaus_riappare_baricco___nuovo_profeta_bamboccismo_letterario/baricco/12-11-2009/articolo-id=398399-page=0-comments=1" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;quella meno amica... buon divertimento!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-1360430259596990434?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/1360430259596990434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/emmaus-di-baricco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/1360430259596990434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/1360430259596990434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/emmaus-di-baricco.html' title='Emmaus di Baricco'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0ugyp3kPqI/AAAAAAAAAFQ/iut3VSmldbY/s72-c/emmaus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-5962120699754026971</id><published>2010-01-07T15:48:00.003+01:00</published><updated>2010-01-10T19:08:35.725+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viareggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ristorante'/><title type='text'>Ristorante: Gli amici del gusto a Viareggio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0X0EetCk8I/AAAAAAAAAFI/9YZ51AF2Rm4/s1600-h/amigos.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0X0EetCk8I/AAAAAAAAAFI/9YZ51AF2Rm4/s320/amigos.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco un altra recensione per chi vuole&amp;nbsp;mangiar bene a Lucca e in Versilia. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli Amici del gusto è un ristorantino, da poco più di 30 coperti disposti l'uno piuttosto vicino all' altro. E' ubicato in centro a Viareggio,&amp;nbsp;in via Cavallotti al numero 45 e da fuori, a parte l' insegna, lo si riconosce (a fatica) per una sola luce del locale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cucina è rigorosamente di solo pesce e servendo esclusivamente il pescato del giorno, la scelta potrebbe a volte essere&amp;nbsp;limitata. Poco male comunque, perchè tutti i piatti proposti sono assolutamente degni di nota.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma andiamo per ordine, funziona così.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Intanto, occorre prenotare con largo anticipo. I posti sono pochi e i tavoli durante la sera non ruotano, per&amp;nbsp;cui avere un posto assicurato è un privilegio che va conquistato con pazienza e determinazione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il numero è 0584 945157. Segnatevelo e armatevi di tenacia. Una settimana fa, poco dopo capodanno, la prima sera con posti liberi era il 5 maggio (non male 4 mesi di prenotazioni eh?), per cui l' unica è insistere, sperando che qualcuno abbia nel frattempo rinunciato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poichè la fortuna aiuta i tenaci, vi capiterà di sentirvi rispondere che c'è un posto. Ebbene, siete pronti per la fase 2: la pappatoia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si comincia con antipasti ovviamente di mare, a memoria&amp;nbsp;8 portate. Cambiano spesso, proprio&amp;nbsp;perchè in funzione del pescato ma noi abbiamo avuto:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-melanzane ripiene di branzino&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-polpetta gamberi e cernia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-polentina con sugo ai bianchetti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-polpo e fagioli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-fagottino di radicchio ricotta e gamberi&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-baccalà marinato&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-cicale&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- trancetto di non mi ricordo che pesce fosse...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;tutti molto buoni e cucinati con maestria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per affogare gli antipasti, abbiamo utilizzato una prima boccia di spumante.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I primi piatti disponibili erano quattro:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-linguine con gamberoni alla catalana&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-ravioli di magro con spinaci e branzino&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-spaghetti freschi con le arselle&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-tagliatelle con scorfano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi abbiamo scelto un tris di assaggi degli ultimi tre, che è significato in pratica&amp;nbsp;tre piatti di primi e che hanno richiesto una seconda bottiglia di Ribolla Gialla. Ottimi tutti e tre, anzi quattro compresa la Ribolla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per secondo la scelta era tra:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-fritto di paranza&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-fritto senza lische (totani e gamberi)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-gamberoni alla piastra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In due abbiamo optato per il fritto senza lische (meraviglioso), mentre altri due hanno scelto i gamberoni (ottimi, ma erano solo tre a testa!).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per i secondi, abbiamo utilizzato una bottiglia di Grecanico (un appunto, pessima scelta perchè benchè buono era più leggero del precedente) dimostrando che non c'è due senza tre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il tempo di finire ed assumere tutti e quattro una espressione a metà tra l' ebete ed il beato ed arrivano i dolcetti fatti in casa (buonissimi) ed il caffè (decente).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preda ormai di visioni mistiche che richiamavano santi stiliti in digiuno sulla colonna, il patron ci invita al digestivo. Scegliamo un whisky e così ci porta davanti ad uno scaffale contenente decine di bottiglie (per la mia modesta cultura) tra le più pregiate. Chiedo un whisky torbato che non sia il Laphroigh e ci mette sul tavolo una bottiglia piena di una speciale selezione prodotta sull' isola di Islay. Ovviamente testiamo con generosità l' ottimo distillato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene è il momento di andare, anche perchè a mezzanotte, come recita un cartello, è l'ora di andare a nanna. &lt;br /&gt;Il conto, tutto compreso, è di 35 eur a testa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un posto raro, che merita le acrobazie necessarie per prenotare. Ottime materie prime, cucina ottima (niente invenzioni, ma solida cucina viareggina), ambiente confortevole e raccolto, cantina "intelligente" senza etichette sgargianti ma con buoni vini dal prezzo corretto ed infine&amp;nbsp;conto onesto ai confini dell' ingenuo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Magari riuscire a tornarci spesso...!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-5962120699754026971?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/5962120699754026971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/ristorante-viareggio-gli-amici-del.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5962120699754026971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5962120699754026971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/ristorante-viareggio-gli-amici-del.html' title='Ristorante: Gli amici del gusto a Viareggio'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0X0EetCk8I/AAAAAAAAAFI/9YZ51AF2Rm4/s72-c/amigos.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-1103112048111160436</id><published>2010-01-06T16:51:00.004+01:00</published><updated>2010-04-14T20:49:12.933+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lucca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ristorante'/><title type='text'>Ristorante a Lucca: Cantine Bernardini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visto&amp;nbsp;che ogni tanto&amp;nbsp;per via&amp;nbsp;delle mie ben note frequentazioni lucchesi, amici e semplici conoscenti mi chiedono informazioni su locali, hotel e ristoranti di Lucca e Versilia, oltre a suggerirvi questo sito (&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.toscanagrandtour.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Toscanagrandtour&lt;/a&gt;&amp;nbsp;) per qualsiasi indicazione di carattere generale o suggerimenti, ho pensato bene di postare qualche recensione su alcuni indirizzi che mi sentirei di consigliare.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0SwG1w0eVI/AAAAAAAAAFA/CHK3W5T8Pek/s1600-h/cantine.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0SwG1w0eVI/AAAAAAAAAFA/CHK3W5T8Pek/s320/cantine.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo che riporto è l' enoteca-osteria &lt;a href="http://www.cantinebernardini.com/Cantine_Bernardini/home.html" target="_blank"&gt;Cantine Bernardini&lt;/a&gt;, in via del Suffragio 7, proprio nel cuore di Lucca.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il locale è ricavato dalle antiche cantine del palazzo Bernardini, uno dei palazzi patrizi più prestigiosi di Lucca ed è pertanto ubicato in un ambiente sotterraneo, con i soffitti a volte. Come detto si tratta di una enoteca-osteria, quindi non vi aspettate coperti habillè e posateria d'argento. E' arredato con elegante sobrietà e sui tavoli, troverete tovaglietta in cartoncino e bicchieri di cristallo, per intenderci.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il menu propone una scelta di piatti abbastanza varia e dagli accostamenti particolarmente ben riusciti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per dare un idea, noi abbiamo preso come antipasti: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- flan di cipolla e crema di porcini (flan buonissimo e crema ancora migliore: accostamento squisito)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- trota salmonata su crostini di polenta (anche qui, accostamento squisito)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come primi invece:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- maltagliati alla polenta con cavolo nero e salsiccia (sostanziosi ma davvero buoni) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- tagliatelle ai porcini con ragù di carni bianche (molto delicato)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come secondo avrei optato per un cosciotto di coniglio ripieno al trito di pistacchio ma, uno sguardo di riprovazione mi ha indotto a rinunciare. E così, siamo passati ai dolci,&amp;nbsp;a mio avviso la parte meno meritevole del pasto, con:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- ricotta al limone con crostini di mandorla all' arancio (buona ma non indimenticabile)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- tortino di castagne su crema inglese (idem come sopra)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poichè ci siamo stati a pranzo, ci siamo limitati a due calici di rosso di Montecarlo, invero, ahimè,&amp;nbsp;pessimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci siamo alzati sazi e rilassati ed abbiamo pagato 50 eur (probabilmente il conto era appena più alto, ma il proprietario è un nostro conoscente, per cui ha arrotondato in nostro favore).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Detto di Massimo, il proprietario, davvero gentile e dell' ambiente che mette a proprio agio, vale la pena assaggiare le prelibatezze offerte da questo locale. I piatti come dicevo, sono realizzati con con competenza ed ottimi ingredienti e gli accostamenti pensati con intelligenza. Proprio buoni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I dolci non mi hano fatto impazzire e tutto sommato sono un gradino sotto il resto delle proposte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Menzione a parte il vino. E' vero che abbiamo scelto tra le due proposte al calice, economiche ed entrambe della zona e che nella zona il prodotto buono è l' olio, però da un enoteca mi aspettavo un vino al calice migliore, fosse solo per rispetto alla bontà dei piatti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sicuramente, se fosse stata ora di cena ed avessi scelto una bottiglia della bella cantina, non avrei neanche questo appunto, ma tant'è.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine gli orari di l'apertura. Telefonate sempre per informarvi, perchè a volte apre a pranzo, altre a cena, altre ancora tutto il giorno, ma io non ho trovato un nesso che mi permetta di darvi delle indicazioni e perciò, meglio prenotare!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per finire,&amp;nbsp;alcuni dettagli da migliorare, ma sicuramente un indirizzo da consigliare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-1103112048111160436?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/1103112048111160436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/ristorante-lucca-cantine-bernardini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/1103112048111160436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/1103112048111160436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2010/01/ristorante-lucca-cantine-bernardini.html' title='Ristorante a Lucca: Cantine Bernardini'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/S0SwG1w0eVI/AAAAAAAAAFA/CHK3W5T8Pek/s72-c/cantine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-8463030968873774417</id><published>2009-12-20T23:36:00.000+01:00</published><updated>2009-12-20T23:36:18.948+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Benni'/><title type='text'>Pane e tempesta di Stefano Benni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Sy6d5vaLBbI/AAAAAAAAAE4/v3e8mafqgHU/s1600-h/pane.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Sy6d5vaLBbI/AAAAAAAAAE4/v3e8mafqgHU/s320/pane.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Mi piace&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Benni" target="_blank"&gt;Stefano Benni&lt;/a&gt; , mi piace la dolcezza delle sue storie e sopratutto la poesia dei suoi personaggi, che&amp;nbsp;sono i veri protagonisti dei libri che scrive.&lt;br /&gt;Ebbene il suo ultimo romanzo,&amp;nbsp;Pane e Tempesta è proprio un libro manifesto del Benni-Pensiero.&lt;br /&gt;Tra le sue pagine,&amp;nbsp;radunati intorno al Bar Sport, troverete infatti&amp;nbsp;tutta una galleria dei suoi migliori personaggi, ciascuno con le proprie strampalate peculiarità, ciascuno allegoria dei migliori vizi e delle peggiori virtù umane. &lt;br /&gt;E potrete assistere alla lotta di costoro per la salvezza del paese di Montelfo, minacciato&amp;nbsp;dalle mire espansionistiche- cementificatorie di una ridda di affaristi senza scrupoli e di politici maancheinciucisti. &lt;br /&gt;E' ancora una volta una lotta senza quartiere, una vera e propria lotta tra il bene e il male,&amp;nbsp;perchè in gioco non c'è solo la sorte del piccolo paese di montagna, bensì quella di uno stile di vita, anzi di una civiltà&amp;nbsp;che non perde di vista le cose veramente importanti e che non si fa abbagliare dal superfluo e dal dannoso conto la inciviltà del profitto, del tutto e subito e dell' apparenza senza memoria.&lt;br /&gt;Ancora una volta Benni, usa la penna per mettere in guardia eserciti di cittadini (intesi come umani-urbani, i suoi lettori) che vivono la propria esistenza seguendo, anzi subendo, un modello di vita teso al consumo in quanto tale, individualista all' estremo ed in definitiva sempre più lontano dalla propria vera natura. Lontano dalla Natura.&lt;br /&gt;Certo, detto così sembra progetto letterario piuttosto ambizioso oltrechè pesante&amp;nbsp;e invece Benni dipinge questa lotta con la sua personale, lievissima, tavolozza fiabesca.&lt;br /&gt;Inventa personaggi deliziosi quanto improbabili e a ciascuno mette in bocca una favola (o una parabola se vogliamo), finendo per dar vita ad un racconto corale (il Bar Sport in fondo è un luogo ove ognuno racconta la sua storia) che si snoda veloce sino al commovente epilogo.&lt;br /&gt;Una lettura leggera e salutare, che ricorda a tutti noi quanto sia facile dimenticarsi di ciò che è veramente importante e di quanto altrettanto facile possa essere spendersi all'inseguimento di vane apparenze.&lt;br /&gt;Sempre utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: introduco il servizio "Se ti è piaciuto questo, prova anche quest'altro". In questo caso il suggerimento di lotta appenninico ambientalista è &lt;a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/guerra_agli_umani/sezione_gau.html" target="_blank"&gt;Guerra agli umani&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di Wu Ming 2.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-8463030968873774417?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/8463030968873774417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/pane-e-tempesta-di-stefano-benni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8463030968873774417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8463030968873774417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/pane-e-tempesta-di-stefano-benni.html' title='Pane e tempesta di Stefano Benni'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Sy6d5vaLBbI/AAAAAAAAAE4/v3e8mafqgHU/s72-c/pane.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-6828218713490184372</id><published>2009-12-16T22:05:00.000+01:00</published><updated>2009-12-16T22:05:54.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Avoledo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>Avoledo e l'elenco telefonico di Atlantide</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SylKmEf0EDI/AAAAAAAAAEo/RPvZgcUgyI8/s1600-h/elenco.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SylKmEf0EDI/AAAAAAAAAEo/RPvZgcUgyI8/s320/elenco.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L' opera prima di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Avoledo" target="_blank"&gt;Tullio Avoledo&lt;/a&gt;, friulano, bancario prestato alla scrittura o forse scrittore prestato all' ufficio legale di una banca di Pordenone, è un romanzo che si intitola "L'elenco teleonico di Atlantide".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già un titolo può far presagire qualcosa del contenuto di un libro. Ebbene, in questo caso la copertina ci offre almeno un indizio per indovinare cosa si troverà tra le pagine di questo romanzo. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Atlantide e l' elenco telefonico infatti, sono due cose che stanno insieme come cozze e nutella e questo del titolo&amp;nbsp;non sarà il solo "ponte concettuale" che il lettore dovrà gettare tra un tema e l' altro durante la lettura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparatevi, perchè Avoledo se ne frega della verosomiglianza e vi porterà a spasso tra le sue fantasie più scellerate, senza riguardo alcuno per la logica, tanto è un racconto di fantascienza, no anzi un thriller fantasy. Anzi no, un racconto grottesco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, il nostro Tullio cambia registro ed argomenti con grande (forse troppa) disinvoltura, mettendo insieme di tutto e dopo un avvio piuttosto lento (forse inizialmente voleva fare un altro racconto?) la storia prende quota sino a diventare davvero avvincente e divertente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il protagonista, un autobiografico impiegato di banca, si troverà a fronteggiare una cospirazione mondiale che vedrà coinvolti nell' ordine: seguaci di antichi Dei egizi, gli stessi Dei egizi, strampalati appartenenti alla setta segreta dei Rosacroce e raffinati impostori. I&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;l ritmo, così come gli argomenti non mancheranno, così come la voglia di vedere come finisce. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo, occorre firmare un contratto con lo scrittore piuttosto oneroso, dove la realtà è sempre quella che scrive lui, salvo quando non scrive qualcosa di diverso, ma alla fine il compenso è una lettura molto divertente. E scusate se è poco.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avvertenza: è un classico libro che non si può leggere facendo molte pause, rischio di non ricordare e capirci nulla.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avvertenza 2: se non è piaciuto American Gods di Neil Gaiman, meglio non avvicinarcisi (a buon intenditore...)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-6828218713490184372?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/6828218713490184372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/avoledo-e-lelenco-telefonico-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6828218713490184372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6828218713490184372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/avoledo-e-lelenco-telefonico-di.html' title='Avoledo e l&apos;elenco telefonico di Atlantide'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SylKmEf0EDI/AAAAAAAAAEo/RPvZgcUgyI8/s72-c/elenco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-6144353947883367258</id><published>2009-12-10T22:36:00.002+01:00</published><updated>2009-12-16T22:12:20.238+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eastwood'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gran Torino'/><title type='text'>Recensioni d'essai: GranTorino di Clint Eastwood</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa settimana ho finalmente recuperato una mancanza che avevo accumulato durante la precedente stagione cinematografica. Ho affittato il cd di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Torino" target="_blank"&gt;"GranTorino"&lt;/a&gt;, penultima fatica dell' ottuagenario &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Clint_Eastwood" target="_blank"&gt;Clint Eastwood&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SyFoTF3I0CI/AAAAAAAAAEY/fXlMawV1-TI/s1600-h/gt.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SyFoTF3I0CI/AAAAAAAAAEY/fXlMawV1-TI/s320/gt.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In molti me ne avevano parlato bene e così, quando si è presentata l'occasione l' ho scelto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' la storia di un vecchio (proprio lui, il monolitico Clint) pensionato americano, ex-operaio della Ford e reduce della guerra di Corea, che resiste ad abitare in un quartiere che piano piano si è trasformato in una sorta di Chinatown (anzi, Hmong-town, ma per lui è lo stesso).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il vecchio Walt è&amp;nbsp;un vecchio razzista, che mal digerisce l' invasione di quelli che per lui sono "musi gialli". E' tuttavia un tipo tutto di un pezzo e così come tiene alta la bandiera dell'americanità, lui che di cognome fa Kowalski, così mal digerisce i soprusi che una gang di teppisti asiatici infligge ai suoi vicini di casa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E così, anche se un pò fuori tempo massimo, il Texano dagli occhi di ghiaccio, torna a vendicare le ingiustizie, menando cazzotti e fucilate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poco a poco, il vecchio Walt, dapprima rigido e irremovibile, scoprirà come recuperare il rispetto delle persone, perfino dei "musi gialli"&amp;nbsp;e sopratutto&amp;nbsp;l' amore per la vita.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SyFoZJpjePI/AAAAAAAAAEg/iUmADsgedxQ/s1600-h/gt2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ps="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SyFoZJpjePI/AAAAAAAAAEg/iUmADsgedxQ/s320/gt2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perchè GranTorino? Il titolo è tratto dal nome di un coupè della Ford, icona sportiva degli anni '70 (era l' auto di Starsky), che il nostro possiede e che tratta con cura maniacale. E proprio l'auto, sarà al centro di un evento che costituirà il punto di svolta nell'esistenza del protagonista.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il film sfrutta un meccanismo che Clint ha dimostrato di saper usare benissimo già con Million Dollar Baby. Il duro che si scioglie e poi&amp;nbsp;lacrime finali. La pellicola è sicuramente godibile e raggiunge i suoi scopi (oltrechè un discreto successo al botteghino), tuttavia debbo dire che mi aspettavo di meglio. Mi è sembrato tutto costruito con molto mestiere, con Eastwood che gigioneggia alla grande nel suo classico (e unico?) ruolo e con una sceneggiatura organizzata per commuovere. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Onesto e ben fatto, ma niente di più.&lt;br /&gt;E per te? Vota il sondaggio! (ma anche no, insomma...)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-6144353947883367258?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/6144353947883367258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/recensioni-dessai-grantorino-di-clint.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6144353947883367258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/6144353947883367258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/recensioni-dessai-grantorino-di-clint.html' title='Recensioni d&apos;essai: GranTorino di Clint Eastwood'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SyFoTF3I0CI/AAAAAAAAAEY/fXlMawV1-TI/s72-c/gt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-2735022961114157186</id><published>2009-12-06T23:30:00.000+01:00</published><updated>2009-12-06T23:30:19.354+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fratelli coen'/><title type='text'>Ecco un titolo da evitare: A serious man.</title><content type='html'>Ci sono sere che vuoi andre al cinema e, se anche in cartellone non ci sono film che ti attraggono, scegli il meno peggio, paghi il biglietto e ti accomodi in platea.&lt;br /&gt;Stasera è andata così che ci siamo presentati a vedere "A serious man" dei fratelli &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Coen" target="_blank"&gt;Coen&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Sxwv6QJJJsI/AAAAAAAAAEQ/CQthcVWw6H8/s1600-h/aseriousman.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" er="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Sxwv6QJJJsI/AAAAAAAAAEQ/CQthcVWw6H8/s200/aseriousman.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Non sono un raffinato cinefilo, il mio genere di film preferito è spettacolare, divertente e - di solito - a lieto fine, lo ammetto.&lt;br /&gt;E tuttavia, la proiezione di questa sera resterà nella mia memoria come una delle (scegliete voi il termine più appropriato)**ate più pazzesche che mi sia mai capitato di vedere.&lt;br /&gt;Si è trattato di 105 minuti di film lento all' inverosimile, farcito di&amp;nbsp;sfighe e complessi psicologici che neppure Woody Allen in crisi avrebbe mai prodotto. Il protagonista, un insipido professore universitario, è sopraffatto da tutto. Dalla moglie, dall' amante di lei, dai rudi vicini di casa, dai figli che gli rubano i soldi, dal fratello che gli scrocca la vita, dai commericanti di dischi per corrispondenza, dagli studenti che lo ricattano e perfino dai rabbini cui si rivolge per ottenere conforto. Quando sembra essere in procinto di ricevere finalmente una buona notizia, il latore della medesima, muore di infarto.&lt;br /&gt;Forse il motivo&amp;nbsp; di tanta sfiga è da ricercare nei primi 10 minuti di film (in yiddish), dove si assiste all' omicidio di un rabbino, avvenuto secoli orsono in Germania e che pare scatenare una maledizione. Ma chi lo sa?&lt;br /&gt;Insomma, un pò Forrest Gump, un pò&amp;nbsp;Fantozzi ebreo del Minnesota che però non intenerisce e non fa neppure ridere, anzi, innervosisce con il suo continuo ed implacabile subire.&lt;br /&gt;L' amara ironia che talvolta strappa sorrisi alla platea, così pure come le facce di alcuni dei protagonisti,&amp;nbsp;non bastano a scongiurare un giudizio pessimo, condiviso pressochè da tutti i partecipanti alla proiezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo: da evitare come la peste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-2735022961114157186?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/2735022961114157186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/ecco-un-titolo-da-evitare-serious-man.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/2735022961114157186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/2735022961114157186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/ecco-un-titolo-da-evitare-serious-man.html' title='Ecco un titolo da evitare: A serious man.'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Sxwv6QJJJsI/AAAAAAAAAEQ/CQthcVWw6H8/s72-c/aseriousman.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-1486538693019678439</id><published>2009-12-06T13:16:00.001+01:00</published><updated>2009-12-06T13:17:52.895+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='curiosità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stranezze'/><title type='text'>Dieci cose di me. Strane forti...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.alfonso76.com/dblog/articolo.asp?articolo=415" target="_blank"&gt;Alf&lt;/a&gt; (mannaggia a lui! :)) mi coinvolge in un gioco in cui dovrei riuscire ad elencare dieci cose insolite o curiose che mi riguardino. Si tratta di un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meme" target="_blank"&gt;meme&lt;/a&gt;, una sorta di passaggio di consegne che ricevi da un blogger e, dopo aver dato il tuo contributo, inoltri a un terzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SxudTQ-z7ZI/AAAAAAAAAEA/HQcsJJ_ZzQ0/s1600-h/occhio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" er="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SxudTQ-z7ZI/AAAAAAAAAEA/HQcsJJ_ZzQ0/s200/occhio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;1. Deve esserci un nome per questa cosa, ma non lo conosco. Comunque se penso agli occhi, intendo dire il globo oculare, svengoooo..........&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Va da sè che oltre ad aver rinunciato a fare l'oculista,&amp;nbsp;non posso neanche immaginarmi con lenti a contatto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;2. Ogni sera, prima di andare a letto, controllo che la porta sia chiusa a chiave. Normale certo, se non fosse che chiudo ogni volta che entro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;3. Quando vado all stadio ed ascolto l'inno della Fiorentina, mi commuovo come le ascelle di un iper-obeso a ferragosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Odio volare. Anzi, ho il terrore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Non sopporto i piatti che contengono il vitello da latte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Sulla mia testa ho più rose di un vivaio ed i miei capelli vivono di vita propria. Disordinata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Conservo il desiderio di rendere tonico il mio corpo (di per sè già mirabile esempio di armoniche proporzioni). A questo scopo, nel tempo ho acquistato (e poi regalato causa nessun utilizzo) cyclette, tapis roulant, vogatore. Quando accendo la Wii Fit, non mi rivolge la parola perchè non mi riconosce: credo farà la stessa fine. Ometto le annualità pagate di palestra, senza aver mai frequentato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Sxudx0owOuI/AAAAAAAAAEI/VvdDvz8niLM/s1600-h/chitara.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" er="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Sxudx0owOuI/AAAAAAAAAEI/VvdDvz8niLM/s200/chitara.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;8. Possiedo una bellissima chitarra elettrica, per suonare la quale conosco i rudimenti. Ma sono negato, per cui strimpello sempre gli stessi accordi. Ma mi diverto lo stesso e forse, in un' altra vita, imparerò.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Ho un piede più grande dell' altro. Non di molto, mezzo numero, ma vi assicuro che è davvero un problema. Se conoscete qualche negoziante che lamenta di aver trovato paia di scarpe con le taglie spaiate, sono stato io o uno come me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Infine, non metto lo zucchero in nessuna bevanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mica facile elencarle queste dieci particolarità e per far un un gradito omaggio, investo della missione &lt;a href="http://www.toscanagrandtour.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Antonella&lt;/a&gt;&amp;nbsp;col suo blog :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-1486538693019678439?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/1486538693019678439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/dieci-cose-di-me-strane-forti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/1486538693019678439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/1486538693019678439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/dieci-cose-di-me-strane-forti.html' title='Dieci cose di me. Strane forti...'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SxudTQ-z7ZI/AAAAAAAAAEA/HQcsJJ_ZzQ0/s72-c/occhio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-3241266552819867795</id><published>2009-12-01T01:11:00.000+01:00</published><updated>2009-12-01T01:11:41.838+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dan Brown'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>Il simbolo Perduto di Dan Brown</title><content type='html'>Appartengo alla schiera di lettori affatto snob, che all' uscita del Codice da Vinci di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dan_Brown" target="_blank"&gt;Dan Brown&lt;/a&gt;, lo celebrarono come un bellissimo romanzo d'avventura.&lt;br /&gt;Non stupisca quindi che appena uscita l' ultima fatica dell' autore americano, io abbia approfittato dell' immancabile -30% di sconto all' Esselunga per procurarmi una copia del voluminoso tomo.&lt;br /&gt;Rilegato da libro serio, oltre 640 pagine di racconto, Il simbolo Perduto è il volume più ingombrante della mia biblioteca. Vinta l' ansia da prestazione, ho iniziato la lettura.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SxReEdzWquI/AAAAAAAAADw/nuPnhnyjL_k/s1600/simbolo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SxReEdzWquI/AAAAAAAAADw/nuPnhnyjL_k/s320/simbolo.jpg" yr="true" /&gt;&lt;/a&gt;Da subito, ho compreso che l' amico Dan avrebbe seguito il detto "squadra che vince non si cambia". Non parlo solo del protagonista, ma anche degli ingredienti della storia e della costruzione della trama, con un incipit molto simile a quelli dei precedenti racconti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Pronti via infatti, ci si trova coinvolti nell'ennesima caccia al tesoro con annessi enigmi ed ordini mistici occulti, i quali custodiscono segreti di immane portata, in grado di cambiare il mondo al loro disvelarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, per un detrattore del nostro scrittore, la recensione potrebbe chiudersi così. &lt;br /&gt;Non c'è molto da dire infatti sul monoepressivo Robert Langdon, il protagonista della saga, il cui spessore è di molto inferiore anche a quello del libro. Di lui si sa soltanto che si sveglia ogni mattina ad ore antelucane per farsi un numero esagerato di vasche in piscina e che insegna con buon successo simbologia all' università. Ah! Dimenticavo, da piccolo è scivolato in un pozzo e ne è rimasto traumatizzato, procurandosi una violenta forma di claustrofobia (oltrechè che una sfiga pazzesca, poiché ogni racconto gli capita di essere rinchiuso in qualche tipo di bugigattolo...).&lt;br /&gt;Per intenderci, altro che Tom Hanks, dovevano farlo interpretare a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steven_Seagal" target="_blank"&gt;Steven Seagal&lt;/a&gt;&amp;nbsp;il film!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però.&lt;br /&gt;Però io non sono un detrattore a tutti i costi. Ed allora debbo proprio ammettere, che pur senza stregarmi (cosa invece successa col Codice), questo romanzone d'avventura, mi ha intrigato ed avvinto dalla prima all'ultima pagina.&lt;br /&gt;Ritmo incalzante e colpi di scena che si susseguono con una frequenza talmente elevata da non farti neppure soffermare sulla bontà degli stessi.&lt;br /&gt;Concludendo, non è roba per palati fini, ma un emozionante e ben congegnato racconto d'avventura, senza altre pretese che quella di far divertire. E vendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vostro blog della sera, lo ritiene ideale per una lettura digestiva dopo il pranzo di Natale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-3241266552819867795?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/3241266552819867795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/il-simbolo-perduto-di-dan-brown.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/3241266552819867795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/3241266552819867795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/12/il-simbolo-perduto-di-dan-brown.html' title='Il simbolo Perduto di Dan Brown'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SxReEdzWquI/AAAAAAAAADw/nuPnhnyjL_k/s72-c/simbolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-2622456779418290671</id><published>2009-11-05T22:34:00.001+01:00</published><updated>2009-12-16T22:12:47.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Genna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>Le teste - Da perderci la.</title><content type='html'>Sempre alla ricerca di autori di racconti gialli o noir, ho seguito il consiglio del blog di &lt;a href="http://www.alfonso76.com/dblog/articolo.asp?articolo=370" target="_blank"&gt;Alfonso&lt;/a&gt;&amp;nbsp;ed ho acquistato Le Teste, un racconto di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Genna" target="_blank"&gt;Giuseppe Genna&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SvM9KcKWkNI/AAAAAAAAADo/mk_0iTs7FWQ/s1600-h/teste.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SvM9KcKWkNI/AAAAAAAAADo/mk_0iTs7FWQ/s320/teste.jpg" vr="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' il terzo ed ultimo capitolo del ciclo da tre racconti (compreso questo) dedicati all' ispettore Lopez, disincantato e cinico ispettore della sezione investigativa della polizia di Milano.&lt;br /&gt;L' ispettore si muove in una Milano contemporanea, è l' inverno del 2009 ed ha a che fare con un macabro caso che ne stravolgerà per sempre l' esistenza.&lt;br /&gt;Nell' Idroscalo viene ritrovato il cadavere di un pensionato e, per caso, anche un sacchetto contenente una testa di donna. E' il via di un crescendo di avvenimenti che senza un ritmo particolarmente regolare, porteranno il protagonista (e l' autore?!) di fronte all' estremo. E' un giallo (nonostante la pretesa dell' autore di porre il racconto "programmaticamente fuori dal genere") dai molti colpi di scena, dalle originali (e ardite) trovate e che frequenta le perierie di Milano che ben conosco.&lt;br /&gt;Purtroppo, soffre di molti difetti che lo rendono sconsigliabile agli amici.&lt;br /&gt;La prosa. Un uso sfacciato della punteggiatura. Smodato. Eccessivo. Rendo l'idea?&lt;br /&gt;La ricerca&amp;nbsp;lessicale. Esoserrima. Iperbolica.&amp;nbsp;Eccessiva. Rendo anche in questo caso?&lt;br /&gt;Circa metà libro (un capitolo di racconto ed uno di introspezione per tutta la durata del libro) dedicato ai deliri in totale &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stream_of_consciousness" target="_blank"&gt;stream of consciousness&lt;/a&gt; dell' autore.&lt;br /&gt;Decisamente pesante, al punto che quasi subito ho deciso di saltarmi le parti di delirio.&lt;br /&gt;E' così che le circa 370 pagine del libro, si riducono di quasi la metà e con le buone o le cattive si riesce a portarlo a termine.&lt;br /&gt;Ma io, che ho un rapporto decisamente edonistico con la lettura, non è questo che mi aspetto da un libro.&lt;br /&gt;A onor del vero Alf sostiene che bisognava leggere prima gli altri due racconti dell' autore, tuttavia, temo che non cercherò di recuperare...&lt;br /&gt;Per completezza di informazione, in alto ho piazzato il link alla recensione del nostro triestino preferito, il quale è stato senz'altro più generoso di me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-2622456779418290671?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/2622456779418290671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/11/le-teste-da-perderci-la.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/2622456779418290671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/2622456779418290671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/11/le-teste-da-perderci-la.html' title='Le teste - Da perderci la.'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SvM9KcKWkNI/AAAAAAAAADo/mk_0iTs7FWQ/s72-c/teste.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-8634789091213226035</id><published>2009-11-01T16:04:00.000+01:00</published><updated>2009-11-01T16:04:11.534+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alligatore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>L'amore del bandito - Ovvero delle sue conseguenze</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E finalmente ho trovato il tempo per leggermi l' ultimo capitolo della saga dell' Alligatore di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Carlotto" target="_blank"&gt;Massimo Carlotto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Su2fkrMzFsI/AAAAAAAAADg/3-MxjU73Xeg/s1600-h/bandito.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Su2fkrMzFsI/AAAAAAAAADg/3-MxjU73Xeg/s320/bandito.jpg" vr="true" /&gt;&lt;/a&gt;L'amore del bandito è una storia tutto sommato ben congegnata, che traccia gli ultmi colpi di pennello sui caratteri di Marco Buratti, Max e il vecchio Rossini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;In questo episodio, il cui evolversi prende un lasso di tempo davvero ampio, circa cinque anni, accadono cose e si prendono strade, dalle quali non si potrà tornare indietro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;E sopratutto, il nostro trio affina le individualità di ciascuno e le declina in maniera diversa attraverso il rapporto di ciascuno con l' amore. L'amore del bandito. Il risultato, letale per il trio, sarà che ciascuno prenderà la sua strada.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La storia dicevo, è ben congegnata, anche se non sempre scorre lineare. Un pò come se l'autore l' avesse scritta davvero nei cinque anni che abbraccia e come se avesse talvolta avesse cambiato idea su come farla proseguire o addirittura finire. Anche i toni e le conseguenze della storia sono davvero molto più potenti delle precedenti situazioni, un pò come se ci fosse il desiderio di far giungere tutto al punto di non ritorno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Insomma, non vorrei che Carlotto fosse vittima del tipico amore-odio che ogni tanto prende un romanziere&amp;nbsp;per il suo figlio più celebre e che faticasse a trovare ispirazione per raccontarci delle avventure dell'Alligatore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Concludendo, si legge volentieri nonostante qualche segnale ci metta in guardia sul futuro di Marco Buratti, eroe stanco e senza una donna dalla quale tornare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-8634789091213226035?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/8634789091213226035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/11/lamore-del-bandito-ovvero-delle-sue.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8634789091213226035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8634789091213226035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/11/lamore-del-bandito-ovvero-delle-sue.html' title='L&apos;amore del bandito - Ovvero delle sue conseguenze'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/Su2fkrMzFsI/AAAAAAAAADg/3-MxjU73Xeg/s72-c/bandito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-7529365588817448696</id><published>2009-10-27T21:20:00.003+01:00</published><updated>2009-10-27T21:32:09.672+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carlotto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>Il corriere colombiano - L'alligatore di Carlotto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella mia ultima razzia da - 30% di sconto all' Esselunga, mi sono procurato l' ultimo racconto di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Carlotto" target="_blank"&gt;Massimo Carlotto&lt;/a&gt;: L'amore del bandito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Torno a casa, lo appoggio sul comodino, ultimo di una pila impressionante, e quando viene il momento di leggerlo penso... non sono tranquillo, non mi torna qualcosa. In genere mi succede quando ho lasciato indietro la lettura di un racconto precedente dello stesso autore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, vado alla libreria e cerco. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Operazione complessa, perchè possiedo oltre mille volumi e non li ho mai ordinati, anzi, godo nel mischiarli, convinto che l'eventuale ricerca di un titolo particolare possa essere di per se fonte di gioia. Non è vero, me ne accorgo quando succede.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, dopo una birra e qualche malumore, trovo finalmente il motivo della mia inquietudine: è piccolo, giallo e si intitola:" Il corriere colombiano". &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SudUsA6pOjI/AAAAAAAAADI/LnFld74zCEY/s1600-h/corriere+colo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SudUsA6pOjI/AAAAAAAAADI/LnFld74zCEY/s320/corriere+colo.jpg" vr="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Lo avevo acquistato anni fa e non lo avevo ancora letto, distratto dalle uscite del momento o da acquisti più recenti. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Il corriere colombiano è un racconto del 2000, quarto della serie dove si narrano le avventure dell' Alligatore, l' alter ego-protagonista di buona parte dei racconti noir di Carlotto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Ancora una volta, l' ex-cantante blues ed ex-galeotto Marco Buratti, detto l' Alligatore è alle prese con una investigazione &lt;em&gt;sui generis&lt;/em&gt;, che lo porterà a setacciare quel territorio ambiguo che sta tra la legalità e la mala, territorio fatto di night, locali notturni e paura di tornare in galera.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ad aiutarlo, &lt;em&gt;il milanese&lt;/em&gt;, gangster vecchio stampo e Max &lt;em&gt;la memoria&lt;/em&gt;, ciccione in fuga dalla società. &lt;br /&gt;E' un noir vecchio stampo, dove non c'è da scoprire chi ha ucciso il morto, ma dove i nostri debbono cercare di tirar fuori un delinquente che sta in galera per&amp;nbsp;un reato che non ha commesso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si troveranno invischiati in una complessa operazione antidroga, e dovranno decidere se restare fedeli ai propri principi (quelli della mala di una volta) e sfidare così le autorità, con le conseguenze che questo comporta, in particolare&amp;nbsp;per degli ex-galeotti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia è ben congegnata, i personaggi ben disegnati (forse un pò stereotipati, ma genuini) e la lettura scorrevole.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Resta difficile per me pensare di&amp;nbsp;bere un alligatore (è un cocktail creato per il protagonista che ne beve come fossero gazzose, e che prevede 3 parti di Drambuiè più 7 di Calvados, insomma una mazzata), ma è una lettura che consiglio, anche agli astemi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-7529365588817448696?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/7529365588817448696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/il-corriere-colombiano-lalligatore-di.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7529365588817448696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7529365588817448696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/il-corriere-colombiano-lalligatore-di.html' title='Il corriere colombiano - L&apos;alligatore di Carlotto'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SudUsA6pOjI/AAAAAAAAADI/LnFld74zCEY/s72-c/corriere+colo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-148503343394091188</id><published>2009-10-24T13:01:00.002+02:00</published><updated>2009-10-24T13:14:32.286+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montanelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='società'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Saviano'/><title type='text'>"La mafia non esiste"... o no?</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SuLeFQLVDqI/AAAAAAAAADA/Vlw4pTtUThQ/s1600-h/padrino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SuLeFQLVDqI/AAAAAAAAADA/Vlw4pTtUThQ/s320/padrino.jpg" vr="true" /&gt;&lt;/a&gt;Nel Paese dove il Presidente del Consiglio si prese in casa e si&amp;nbsp;avvalse dei servigi di un noto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi#I_rapporti_con_Dell.27Utri_e_Mangano" target="_blank"&gt;boss mafioso&lt;/a&gt;, non dovrebbe stupire che la malavita organizzata, mafia, camorra, stidda, sacra corona unita ecc.ecc. sia presente in tutte le sue regioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;E in realtà, Saviano nel suo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gomorra_(romanzo)" target="_blank"&gt;Gomorra&lt;/a&gt; (e chissà quanti prima di lui) lo aveva spiegato benissimo: le mafie, sono essenzialmente associazioni che perseguono fini economici, utilizzando di volta in volta il mezzo più rapido ed efficace per accumulare ricchezza. Nessuna regola, nessuno scrupolo, solo il massimo lucro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed accumulando ricchezze senza le pastoie delle regole, in un contesto dove chi infrange le&amp;nbsp;regole è semplicemente considerato più furbo, è chiaro che rapidamente diviene una potenza economica e (sempre nello stesso contesto) di conseguenza un interlocutore politico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vabbè, dov'è la novità?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo non c'è.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggevo uno dei tanti volumi della Storia d'Italia di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indro_Montanelli" target="_blank"&gt;Indro Montanelli&lt;/a&gt;, giornalista e scrittore cui mi lega l' ammirazione per l' integrità e per la rettitudine morale, ma non certo la visione politica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene Montanelli, raccontava nel '72 (o giù di lì) che in Sicilia non ci si è mai evoluti dalla condizione feudale, con una elite di baroni i quali governano in autonomia e per il loro esclusivo interesse, la regione. Talvolta di concerto con lo Stato, talvolta minacciandolo e talvolta ricattandolo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Deliziosa la parte nella quale spiega che le minacce sono in genere portate con la creazione di un partito autonomista (e ce l' &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_per_le_Autonomie" target="_blank"&gt;abbiamo&lt;/a&gt;!) e che lo Stato di solito risponde con la concessione di particolari guarentigie al parlamento locale o con l' erogazione di fondi speciali (è di alcuni giorni fa la notizia della &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/02/tremonti-banca-sud.shtml" target="_blank"&gt;Banca del Sud&lt;/a&gt;!) Naturalmente, chiudeva Montanelli, la gente che si lasciava infiammare dai discorsi autonomisti, non avrebbe certo usufruito di maggiori libertà, ne sopratutto visto il becco di un quattrino, poichè questi sarebbero stati intascati integralmente dai baroni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credetemi, è tristissimo leggere su volumi di quaranta anni fa, la storia di oggi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque, tanto per gradire e per offrivi uno strumentino almeno divertente (oltrechè inquetante), vi lascio un link che ho trovato sul &lt;a href="http://comitatoantimafiamilano.splinder.com/post/21541042/La+mappa+della+mafia" target="_blank"&gt;blog&lt;/a&gt; del Comitato antimafia Milano "&lt;em&gt;il link ad uno strumento elaborato (sotto la sua responsabilità) da Luca Dello Iacovo, giornalista esperto di nuove tecnologie. Si tratta di una &lt;a href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;amp;hl=en&amp;amp;msa=33&amp;amp;msid=105181554361788148572.0004697eb15c05fba34bc&amp;amp;abauth=a4fecc1c:biTcQf3SvaapagoZhJ2lvzAkoiw" target="_blank"&gt;mappa elaborata su Google&lt;/a&gt; che riunisce - prelevando le indicazioni dai giornali o dai libri che trattano tale argomento - tutte le localizzazioni dei clan della criminalità organizzata. L'effetto visivo è sconcertante&lt;/em&gt;", sopratutto per i miei amici di San Donato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-148503343394091188?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/148503343394091188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/la-mafia-non-esiste-o-no.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/148503343394091188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/148503343394091188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/la-mafia-non-esiste-o-no.html' title='&quot;La mafia non esiste&quot;... o no?'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SuLeFQLVDqI/AAAAAAAAADA/Vlw4pTtUThQ/s72-c/padrino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-2810992793074189225</id><published>2009-10-23T23:02:00.003+02:00</published><updated>2009-10-29T20:09:14.118+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palermo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Camilleri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sicilia'/><title type='text'>La rizzagliata di Camilleri</title><content type='html'>E' uscito un altro racconto di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Camilleri" target="_blank"&gt;Andrea Camilleri&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;E' uno di quelli editi da Sellerio di Palermo, con quel formato-libriccino dalla copertina nera che io amo tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SuIZW91tWnI/AAAAAAAAAC4/kB053JHjy14/s1600-h/rizzagliata.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SuIZW91tWnI/AAAAAAAAAC4/kB053JHjy14/s320/rizzagliata.jpg" vr="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dirò, che ho amato Camilleri dalla prima lettura di quello che secondo me rimane il suo capolavoro, "Il birraio di Preston" e da allora non mi sono perso nessun volume della fecondissima produzione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La rizzagliata è un racconto ambientato nella Palermo di oggi, dove udite udite, il commissario Montalbano, non solo non esiste, ma addirittura viene citato come fosse davvero un personaggio di finzione. Sacrilegio!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il protagonista è Michele Caruso, il direttore del telegiornale regionale&amp;nbsp;della Rai, il quale ci guida - non senza qualche incertezza - attraverso un mondo fatto di mafiosi, di politici corrotti e collusi, di banchieri corrotti e collusi, di colleghi ugualmente corrotti e collusi... e poi le mogli dei colleghi, le guardie, i giudici, i giornalisti, tutti corrotti e collusi. O quantomeno, tutti pupi nelle mani del grande puparo, il quale manovrerà, ora ammansendo, ora minacciando, ora ingannando, tutti gli attori di questa commedia&amp;nbsp;delle parti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ne esce un racconto amaro, dove non ci sono eroi, ma dove i migliori semplicemente sapranno farsi da parte in tempo, quando la macchina prenderà a correre ed investirà, schiacciandoli, tutti coloro i quali saranno stati così sprovveduti o presuntuosi&amp;nbsp;da trovarsi&amp;nbsp;sul suo cammino.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il racconto funziona, le meccaniche sono abbastanza convincenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E tuttavia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Diciamo così, chi ama Camilleri ama il suo scrivere in un siciliano, una scrittura che pur conservando i suoi tratti caratteristici, è facilmente leggibile anche da un fiorentino emigrato a Milano. E' calda, è particolare e ti fa sentire in Sicilia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche i suoi personaggi, di norma si fanno amare. Traspare, inconfondibile, una umanità tutta &lt;i&gt;camilleriana &lt;/i&gt;che è il tratto caratteristico dei suoi racconti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Confesso che ne La rizzagliata, di questa umanità non vi è traccia. Come anticipavo, tutti i personaggi sono meschini o fin troppo cinici nella migliore delle ipotesi. Senza scampo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed anche la scrittura, mi sembra più asciutta, meno amichevole che non nei precedenti racconti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per sovrapprezzo, dirò anche che questo racconto mi sembra uscire dalla evoluzione delle tematiche trattate&amp;nbsp;e dell' approccio utilizzato nel tempo dallo scrittore. Seguendolo fedelmente da oltre dieci anni, mi sembra come di aver accompagnato Andrea nel suo maturare, nel suo invecchiare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dirò la verità, questo racconto è forse il meno camilleriano di tutti i racconti di Camilleri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembra un pò come se un ammiratore sconosciuto, avesse voluto rendere un omaggio al grande autore ed avesse realizzato un racconto cercando di ricalcarne lo stile e la vena.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con un risultato appena accettabile.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, dovessi suggerire un racconto per conoscere Camilleri, non sarebbe questo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-2810992793074189225?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/2810992793074189225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/la-rizzagliata-di-camilleri.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/2810992793074189225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/2810992793074189225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/la-rizzagliata-di-camilleri.html' title='La rizzagliata di Camilleri'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SuIZW91tWnI/AAAAAAAAAC4/kB053JHjy14/s72-c/rizzagliata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-5125296066316157534</id><published>2009-10-19T22:41:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T23:30:50.767+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='profiler'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scandinavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noir'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nonno'/><title type='text'>Anne Holt – Quello che ti meriti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attirato con la Trilogia di Stieg Larsson nella &lt;em&gt;novelle vague&lt;/em&gt; del noir scandinavo, ho pensato di tastare il polso ad Anne Holt, scrittrice norvegese, che passa per esserne una delle più valide esponenti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Complice un 30% di sconto alla Coop, la mia scelta è caduta su “Quello che ti meriti” un romanzo interessante di cui voglio parlarvi prima che la mia memoria si inghiotta tutto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StzLwMGlC_I/AAAAAAAAACY/ySyhxL5uOSw/s1600-h/quello+che+ti+meriti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StzLwMGlC_I/AAAAAAAAACY/ySyhxL5uOSw/s320/quello+che+ti+meriti.jpg" vr="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anne_Holt" target="_blank"&gt;Anne Holt&lt;/a&gt; è una donna che&amp;nbsp;nella vita fa un sacco di cose. E' stata avvocato, è stata giornalista televisiva, ha lavorato per la polizia e – per un paio d'anni – è pure stata ministro della giustizia del suo paese. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, una ragazza attiva.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come scrittrice, ha pubblicato una dozzina di racconti, quattro dei&amp;nbsp;quali tradotti anche in Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che ti meriti, è il primo romanzo dove compare la strana coppia di investigatori (dolente la definisce la quarta di copertina) Stubo e Vik.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono oltre 400 pagine di un racconto gradevole, forse un po' lento all'inizio ma che piano piano prende ritmo, sino a divenire davvero avvincente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' una storia che per la propria costruzione, ed anche per alcune suggestioni, strizza l' occhio al Jeffrey Deaver del Collezionista di ossa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E tuttavia, la strana coppia di investigatori norvegesi, è davvero molto più umana (o forse solo molto più europea?) di quanto riescano ad esserlo Lincoln Rhyme ed Amelia Sachs di Deaver (nel film, rispettivamente quel bolso di Denzel Washington e quella racchia di Angelina Jolie).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stubo è un poliziotto massiccio e rassicurante, pure bravo nel suo lavoro. Un omone tutto di un pezzo, segnato da una tragedia grottesca e terrificante. Non è l' eroe affascinante tipo “non deve chiedere mai”, bensì un nonno (non siate agghiacciati: in Scandinavia, si fanno figli a 20 anni, così non è affatto infrequente che un mio coetaneo sia...nonno!) affidabile, che perde tutta la sua sicurezza quando si tratta di fare la corte a Vik.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E Vik? Un matrimonio alle spalle che le ha lasciato una figlia con problemi psichiatrici. Una madre oppressiva e il dubbio se concedersi un'altra possibilità o meno. Oltre, naturalmente una specializzazione ed un grande talento da &lt;em&gt;profiler&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La storia, come è naturale, non ve la racconto, ma tutto sommato è una storia che vale la pena di leggere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Manca il personaggio che ti resta nel cuore (come Liesbeth Salander per intenderci) ma Stubo e Vik funzionano ed offrono (per me è un plus) una finestra&amp;nbsp;aperta sulle persone comuni di Oslo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto mi riguarda, con calma e non appena sarà operativo uno sconto da 30%, mi procurerò anche gli altri racconti tradotti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-5125296066316157534?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/5125296066316157534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/anne-holt-quello-che-ti-meriti.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5125296066316157534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5125296066316157534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/anne-holt-quello-che-ti-meriti.html' title='Anne Holt – Quello che ti meriti'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StzLwMGlC_I/AAAAAAAAACY/ySyhxL5uOSw/s72-c/quello+che+ti+meriti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-5570110133315466160</id><published>2009-10-15T23:44:00.001+02:00</published><updated>2009-10-15T23:46:08.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beppe Grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partito Democratico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='primarie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='supercazzola'/><title type='text'>Le primarie del PD, ovvero prematurata di antani Democratico con grande posterdata popolare.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Iniziamo con un &lt;i&gt;coming out.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Appartengo a quella fetta di italiani che amerebbe vivere in paese dove  la classe politica considera suo fondamentale impegno, quello di servire la collettività dei cittadini che rappresenta.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi piacerebbe che coloro i quali si candidano a guidare e gestire il mio &lt;b&gt;Paese&lt;/b&gt;, lo facessero con onestà, competenza, lungimiranza e spirito di servizio e considerassero questa loro attività una missione per conto della &lt;b&gt;Patria&lt;/b&gt;. Questo a prescindere dall'orientamento politico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed in effetti mi starebbe bene al governo, anche una formazione di destra, liberale o conservatrice, purché coerente con le condizioni di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo, che dal mio punto di vista,  quanto mi augurerei per il bene del &lt;b&gt;Paese&lt;/b&gt;, è che il governo lo reggesse tutt'altro genere di formazione politica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il governo che vorrei io, è un governo che dovrebbe lavorare per favorire la centralità dei valori di democrazia, laicità, di uguaglianza, del rispetto per l' ambiente e della dignità di tutte le persone e che favorisca la costruzione di una società che riflettendo questi  valori fosse realmente libera.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In linea del tutto teorica, quanto sopra dovrebbe costituire il programma del Partito Democratico. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SteTio3--5I/AAAAAAAAACI/LSS3Xqay5VA/s1600-h/logo_small+PD.gif" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SteTio3--5I/AAAAAAAAACI/LSS3Xqay5VA/s320/logo_small+PD.gif" /&gt;&lt;/a&gt;E allora, poiché da tempo ho maturato la convinzione che bisogna cominciare ad interessarsi e possibilmente agire per il bene comune, ho deciso che avrei cominciato a farmi un idea sulle attuali primarie del PD.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infatti, come forse sapete, il 25 ottobre ci sono le primarie per l' elezione del Segretario, il quale una volta eletto promuoverà l' indirizzo politico del partito.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I candidati rimasti in lizza sono 3: Pierluigi Bersani, Dario Franceschini e tale Ignazio Marino (confesso di non averlo mai sentito nominare prima di qualche mese fa), il primo appartenente alla corrente dalemiana ed il secondo più vicino a Veltroni. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SteUJ21bQTI/AAAAAAAAACQ/6W1IH1wO_sM/s1600-h/i_tre_moschettierib2795_img.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SteUJ21bQTI/AAAAAAAAACQ/6W1IH1wO_sM/s320/i_tre_moschettierib2795_img.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Marino, sembrerebbe indipendente e difatti le sue chances di vincere sono irrilevanti. Della lista non fa parte &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/pd/index.php" target="_blank"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;, che pure si era candidato ma che non è stato ammesso a concorrere poiché, a detta della dirigenza del PD, rappresenta una corrente di pensiero ostile al partito. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma torniamo ai nostri tre moschettieri in lizza (potete non crederci, ma quando sono stato a scaricare la foto sul sito, ho scoperto che l' hanno nominata "tre moschettieri.jpg") e vediamo un moderato di sinistra come me, quale potrebbe votare, convinto che contribuirà a realizzare la sua società ideale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi inserisco il &lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/84587/mozione_bersani" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt; alla pagina che contiene i programmi dei tre sfidanti, che ho trovato sul sito ufficiale del Partito Democratico. Adesso fatemi un favore personale, andateci e leggetevi alcuni passi a caso di una delle tre mozioni (la mia preferita è quella di Bersani ed infatti è quella sul quale si apre il link). &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siete tornati? Come avrete potuto verificare ad occhio, si tratta di tre papiri infiniti, una media di 9.000 parole ciascuna  ( per farvi un idea, questo post, lungo di suo, conta 659 parole) ma sopratutto un totale di quasi &lt;b&gt;27.000 parole che dicono due cose: tutto e niente&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In realtà una perfetta &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Supercazzola" target="_blank"&gt;supercazzola&lt;/a&gt; farcita delle parole d'ordine di sempre, ma che presenta due difetti fondamentali. Intanto è pressoché impossibile che una persona sana di mente si legga tutta questa profusione di retorica e demagogia (eh si, oggi il tempo è un bene prezioso!). E poi, perché di proposte concrete e precise non ce n'è neanche l' ombra. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse, a voler ben guardare la mozione di Marino qualche proposta, affogata nelle sue 9.000 parole ce l' ha, ma nella lunghezza di metà Fratelli Karamanzoff, magari pure per caso, era piuttosto difficile che non ce ne fossero!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Insomma, un' altra &lt;b&gt;occasione persa per cercare di cambiare qualcosa&lt;/b&gt;. E' evidente che questi signori parlano per loro e per l' oligarchia che rappresentano. Altro che Partito Democratico, queste mozioni saranno state lette da tre persone in tutto e sono convinto che in realtà, la base non ha nessuna idea della differenza tra le posizioni dei tre candidati (che poi, ce ne sono?).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Possibile che ai milioni di italiani che si riconoscono nei valori che il Partito Democratico dovrebbe sostenere, vada bene questo? Possibile che questi tre siano il meglio che questi milioni di italiani riescono ad esprimere?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se così fosse, sarebbe molto, molto triste.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PS: non parteciperò a queste primarie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-5570110133315466160?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/5570110133315466160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/le-primarie-del-pd-ovvero-prematurata.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5570110133315466160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/5570110133315466160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/le-primarie-del-pd-ovvero-prematurata.html' title='Le primarie del PD, ovvero prematurata di antani Democratico con grande posterdata popolare.'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/SteTio3--5I/AAAAAAAAACI/LSS3Xqay5VA/s72-c/logo_small+PD.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-784013130083644012</id><published>2009-10-14T23:19:00.001+02:00</published><updated>2009-10-15T01:03:33.470+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Travian'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hattrick'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sokker'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manageriali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='browser game'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FiorenGina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Calcio meglio del reale: Sokker!</title><content type='html'>Per chi usa il Pc anche per divertimento, esiste tutta una serie di giochini, buona parte dei quali davvero divertenti che si possono giocare senza disporre di alcun software particolare.&lt;br /&gt;Si chiamano &lt;em&gt;browser-game&lt;/em&gt;, nel senso che per giocarci non è necessario altro che un browser internet (Explorer, Firefox, Chrome ecc.ecc.).&lt;br /&gt;Garantisco che se hai un PC più giovane di te, esso ha un browser installato e così, ne consegue che chiunque ci può giocare. &lt;br /&gt;A queste considerazioni, aggiungiamo pure che questi giochi sono quasi sempre gratis (pagando piccole cifre annuali hai diritto a commodities che non ti rendono più competitivo, ma che rendono l'esperienza di gioco più ricca) che come considerazione, male non fa.&lt;br /&gt;Ciascuno può scegliere tra diverse tipologie di giochi, dagli strategici tipo Civilization (un giorno parlerò delle notti perse a giocare a &lt;a href="http://www.travian.it/" target="_blank"&gt;Travian&lt;/a&gt;) ai manageriali sportivi stile Football Manager.&lt;br /&gt;Ebbene è proprio questa ultima categoria quella che preferisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gioco più famoso in questo campo è senz'altro &lt;a href="http://www.hattrick.org/"target="_blank"&gt;Hattrick&lt;/a&gt;, un manageriale che fa della semplicità di gioco la sua principale attrattiva. Ci gioca circa un milione di persone di tutto il mondo e queste persone danno vita ad una comunità molto attiva, che assiste i &lt;em&gt;newbies&lt;/em&gt; e che in generale risulta molto gradevole da frequentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia, il mio preferito è un altro gioco, che si chiama &lt;a href="http://www.sokker.org/"target="_blank"&gt;Sokker&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StY-fY5ti0I/AAAAAAAAACA/Glc9Vn7ym0w/s1600-h/logofiorengina1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StY-fY5ti0I/AAAAAAAAACA/Glc9Vn7ym0w/s320/logofiorengina1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' un software realizzato in Polonia nel 2004 e conta meno iscritti del suo più diffuso concorrente svedese Hattrick (eh si, tra polacchi e svedesi non sanno fare due passaggi di fila ma creano manageriali coi fiocchi...!), le squadre iscritte sono infatti circa 110.000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principio di gioco è tuttavia grosso modo lo stesso, solo appena più complesso ed infinitamente più appassionante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciascun giocatore è il presidente di una squadra di calcio e riceve in dotazione:&lt;br /&gt;- 22 giocatori (generalmente 20 pippe clamorose + un passabie vecchio + un buon giovane di prospettiva)&lt;br /&gt;- uno stadio dalle minime dimensioni&lt;br /&gt;- una dotazione di tifosi&lt;br /&gt;- una minima base di quattrini&lt;br /&gt;- il benvenuto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si parte da una serie infima (in genere la sesta) e compito dell'allenatore è portare questa squadra il più in alto possibile, passando di promozione in promozione e magari vincendo lo scudetto.&lt;br /&gt;Per fare questo, il presidente dovrà gestire l' economia della scoietà con oculatezza e sviluppare le caratteristiche dei propri giocatori (ciascuno di loro possiede diverse skill, ciascuna utile per specifiche fasi del gioco) agendo sul loro allenamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, migliorando le qualità di questi giocatori, essi giocheranno sempre meglio durante le partite e – se le tattiche impostate saranno ben congegnate - porteranno sempre più di frequente la squadra a vincere. Ma non solo: migliorando le skill dei giocatori, essi acquisiranno un valore di mercato superiore e rivendendoli, si potranno fare ricche plusvalenze con le quali reinvestire, magari nell' ampliamento dello stadio o nella sostituzione dell' allenatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, posso assicurare che gestire una squadra come questa, permette di comprendere appieno i tormenti del direttore sportivo della vostra squadra del cuore (per esempio, quando il vostro più ricco acquisto di sempre, scende in una spirale eterna di forma tragica e rende niente... ebbene, posso capire le ansie del presidente di una squadra di Milano per un suo giocatore brasiliano..) e di trascorrere qualche ora di sanissimo divertimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita poi, visibile in 2D con gli omini stilizzati che giocano, passano, contrastano e (sediovuole) segnano è una goduria ed una sofferenza esattamente come vedere una partita vera (chiedere a chi mi vede assistere ai match della mia squadra in modalità ultras violento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero un esperienza da consigliare a chi ama il calcio e può trascorrere qualche ora a settimana al PC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: quello che vedete in alto è lo stemma della mia squadra che ovviamente si chiama FiorenGina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-784013130083644012?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/784013130083644012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/calcio-meglio-del-reale-sokker.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/784013130083644012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/784013130083644012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/calcio-meglio-del-reale-sokker.html' title='Calcio meglio del reale: Sokker!'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StY-fY5ti0I/AAAAAAAAACA/Glc9Vn7ym0w/s72-c/logofiorengina1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-4300732534642491720</id><published>2009-10-13T00:26:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T23:31:21.337+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pulp'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alligatore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Carlotto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cibi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='noir'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mala'/><title type='text'>Mi fido di te ?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;No no.. non si tratta di un tardivo approccio a Jovanotti e neppure di un appassionato &lt;em&gt;coming out &lt;/em&gt;sul mio amore per Ale eFranz, bensì del titolo di un bel romanzo noir scritto a quattro mani da Francesco Abate e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Carlotto" target="_blank"&gt;Massimo Carlotto&lt;/a&gt;&amp;nbsp;nel 2007. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ciascuno di noi serba nel cuore dei racconti, delle canzoni o delle pietanze che, seppure non siano dei&amp;nbsp;capolavori, aprono un mondo, oppure mostrano lo stesso sotto una luce diversa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Ecco perchè vi parlo di questo libro...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StOp5uqNWgI/AAAAAAAAAB4/p766uML17j8/s1600-h/mi+fido.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StOp5uqNWgI/AAAAAAAAAB4/p766uML17j8/s320/mi+fido.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Gli autori:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Premesso che non conoscevo Abate, vi dirò che mi piacciono molto i racconti di Carlotto. Ho cominciato leggendo "Il Fuggiasco" che è lo splendido racconto di una vita in clandestinità, trascorsa celando la propria identità e sfuggendo dalla polizia in tutto il mondo. Questo racconto mi aveva colpito non solo per lo struggente realismo dato dal fatto di essere autobiografico (Carlotto è proprio il famoso Carlotto del caso Carlotto! Sempre proclamatosi innocente e condannato per omicidio, poi graziato dal Presidente della Repubblica su pressione di un vasto movimento di opinione pubblica), ma anche per il tono cinicamente ironico con cui riusciva a parlare di tragedie della propria vita durate per anni. Deve esserci della stoffa, pensavo. E così mi sono letto anche gli altri racconti, quasi tutti imperniati sul personaggio (qualche nota autobiografica anche in questo) dell' Alligatore, uno strambo detective con più di un affinità con la "mala" di una volta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Il racconto:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Parla delle vicende di Gigi Vianello intrigante trafficante veneto costretto dai fatti della (mala)vita a trasferirsi in Sardegna (anche lui, come Carlotto e l' Alligatore). Gigi ha costruito un suo mondo perfetto, commercia con tutto il mondo in partite alimentari contraffatte e guadagna una montagna di soldi sulla salute della gente. Come copertura, ha rilevato a quattro lire un ristorante dal precedente proprietario ridotto in ginocchio dall' usura. Qui serve esclusivamente il meglio del meglio dei cibi naturali, preparati dalla figlia del precedente proprietario, cui ha lasciato la gestione e con la quale convive. Un po' per esigenze di copertura, un po' perché sa bene che ciò che si mangia in giro è quasi sempre porcheria, si è creato il suo angolo da gourmet biologico. Gigi vive sul filo del rasoio, le proprie certezze perennemente appese alla scaltrezza, alla metodica organizzazione di ogni attività ed all' incrollabile fiducia che in un modo o nell' altro tutto andrà per il meglio. Ma una debolezza, una sola, potrebbe incrinare questo castello di carte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Naturalmente ometterò dettagli sulla trama. Vi basti sapere che non avrete fatto in tempo a simpatizzare con questo cinico ma amabile mostro, che le cose prenderanno una brutta piega. Ed il racconto prenderà un ritmo incalzante, in un susseguirsi di azione e colpi di scena.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Pulp?&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Se fosse stato scritto una decina di anni fa, sarebbe probabilmente stato acclamato come un capolavoro del genere "pulp". Breve, schietto, diretto, tratteggia con inopinata grazia un nuovo mondo di raccapricciante squallore e miseria morale. Eh si, ce ne sarebbe stato per gridare al capolavoro. Vuoi per i temi trattati, vuoi perché l' autore ci fa parteggiare per un personaggio che- simpatico quanto si vuole- resta un vero e proprio mostro, si sarebbe gridato alla nuova frontiera nella descrizione degli abissi dell' umana condizione (si, lo so, Celine ha esplorato più a fondo di tutti questi abissi molti anni fa, ma&amp;nbsp;vabbè). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Oggi, nel 2009 (ma anche nel 2007,&amp;nbsp;anno di uscita del racconto)&amp;nbsp;il termine "pulp" è un po' in disuso, oltrechè superato da nuove frontiere nella descrizione di abissi (Amici, il Grande Fratello? Chi se lo immaginava un abisso cosi'?!) e definire così questo racconto ha tuttalpiù un effetto nostalgico e demodé. Ma lo trovo corretto, per cui vada bene così! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Conclusioni:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Un bel racconto, che sa divertire, fa provare emozione, tensione e che soprattutto ti viene voglia di leggere fino in fondo (impresa non impossibile, dato che si tratta di 175 pagg.) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Insomma, lo consiglio vivamente per una lettura estiva gradevole ed emozionante e per chi volesse interrogarsi su come il ristorante dove si pranza in pausa lavoro, possa offrire un pranzo completo di caffè e bevande a 8€.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E' edito da Einaudi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;PS: Io preferisco mangiare a casa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-4300732534642491720?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/4300732534642491720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/mi-fido-di-te.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/4300732534642491720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/4300732534642491720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/mi-fido-di-te.html' title='Mi fido di te ?'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StOp5uqNWgI/AAAAAAAAAB4/p766uML17j8/s72-c/mi+fido.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-8525348680222914408</id><published>2009-10-12T00:48:00.002+02:00</published><updated>2009-10-23T23:31:48.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tarantino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bastardi'/><title type='text'>Bastardi senza gloria – Inglourious Basterds</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sono stato al cinema a vedere l'ultima fatica di Quentin Tarantino, &lt;a href="http://www.cinema.universalpictures.it/website/bastardi_senzagloria//#/home" target="_blank"&gt;Bastardi senza gloria&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ho amato quasi tutti i precedenti film del geniale cineasta e così, con il cuore colmo di attese, alle 18,15 eccomi al DeSica di Peschiera Borromeo, u&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;n cinemino di provincia, piuttosto tristanzuolo e gremito udite udite, da una ventina di spettatori (cupa riflessione sulla sorte dei cinema monosala di periferia) me compreso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il film ancora una volta segue il collaudato schema dei capitoli (cinque) e propone storie diverse che si stringono lentamente sino all'esplosivo &lt;em&gt;rendez vous&lt;/em&gt; finale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StJfNT49axI/AAAAAAAAABw/zBaNI5SUEjI/s1600-h/Quel+maledetto.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StJfNT49axI/AAAAAAAAABw/zBaNI5SUEjI/s320/Quel+maledetto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E' un film di guerra, e come è consuetudine di Tarantino, strizza l' occhio al cinema low cost degli anni 70/80. Dopo le citazioni di Kill Bill per i vecchi film di samurai e di Bruce Lee, qui si rivisitano i film di guerra italiani di quel periodo, i cosiddetti &lt;em&gt;macaroni kombat&lt;/em&gt;. Addirittura il titolo è una storpiatura dell'originale Inglorious Bastards (che confesso non ho mai visto) film italiano del '77.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Queste le premesse, ma cosa dire del film?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Intanto che dura due ore e mezza (questo non stupirà i fan di Quentin).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Poi che ci sono immagini bellissime, dialoghi arguti, trovate geniali e personaggi deliziosi, come il disgustoso colonnello Landa per esempio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Dunque un capolavoro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La cura dei dettagli è al solito maniacale, così come la scelta degli attori azzeccata, però... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Però diversamente da altre occasioni, tutti questi dettagli, annacquano lo svolgimento della storia, ed anche se il film è tutto un crescendo di tensione verso l'incombente finale, si insinua, intorno al 90° minuto, il germe della noia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;L' impressione è che l' autore, pur di creare sequenze che rimarranno nella leggenda del cinema, abbia sacrificato la scorrevolezza ed i tempi della storia, realizzando un film gradevole ma che non entusiasma e sopratutto, troppo lungo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Fosse stata l' opera prima di un giovane regista, l' avrei salutata come un promettente inizio, ma dal mostro sacro Tarantino, mi aspettavo decisamente di più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Da vedere senza troppe aspettative.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-8525348680222914408?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/8525348680222914408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/bastardi-senza-gloria-inglourious.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8525348680222914408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8525348680222914408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/bastardi-senza-gloria-inglourious.html' title='Bastardi senza gloria – Inglourious Basterds'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StJfNT49axI/AAAAAAAAABw/zBaNI5SUEjI/s72-c/Quel+maledetto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-8721474856144255648</id><published>2009-10-10T14:55:00.001+02:00</published><updated>2009-10-12T01:23:10.108+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='downshifting'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carriera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stile di vita'/><title type='text'>Downshifting</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Sono cresciuto durante gli anni '70 con il desiderio che finissero presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Gli '80 arrivarono col botto del Mundial82 e si capì subito che sarebbero stati diversi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Boom! E Milano, la Milano da bere, si riempì di schiere di manager rampanti (i famosi yuppies) che con aria incredula misero insieme montagne di soldi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ero ancora un adolescente, ma già mi dicevo che una fetta di quei soldi e di quelle responsabilità, che evidentemente dovevano pesare così poco, sarebbe stata mia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;I '90 era il periodo dei miei venti anni. Cominciai a lavorare lasciando l'università e capì che “buttandocisi dentro”, quella fetta si riusciva a prendere davvero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ho riportato la cronistoria di trent'anni di società italiana per convincermi che assegnare un posto di primo piano alla carriera ed al cosiddetto prestigio sociale era, in quei tempi, una scelta obbligata per me e per moltissimi miei coetanei. Scelta non solo obbligata dalle aspettative individuali, ma anche da quelle delle persone che ci circondavano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Nel '98 ho compiuto trent'anni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ormai ho già scavalcato anche i quaranta, ma quei trenta mi pesarono moltissimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ai trent'anni c'ero arrivato tirando dritto e lasciandomi poco spazio. La fetta che mi ero ritagliato era più che soddisfacente ,ma se mi guardavo indietro e, soprattutto se guardavo avanti, quello che vedevo non mi appagava così tanto. O almeno, non mi appagava come avrebbe dovuto nelle previsioni di qualche anno prima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ci sono persone che si rendono conto immediatamente di ciò che non quadra e che schioccando le dita hanno già a disposizione la soluzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Io invece, che non sono &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vicky_il_vichingo" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Vicky il vichingo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;, da quel momento e negli anni a venire, cominciai ad interrogarmi, sempre meno fiducioso nel radioso sol dell'avvenire capitalisticonsumistico che fino ad allora mi aveva riscaldato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Non c'era nessuna profonda riflessione politica alla base di questo personale malessere, solo che quello che ero e che inevitabilmente sarei potuto diventare, non mi piaceva per niente. Non c'erano neppure domande precise, solo un senso di insoddisfazione che da allora non mi ha più abbandonato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Oggi, dopo undici anni di questo 'malessere' (sic), penso che fosse l'ordine delle priorità della mia vita ad essere sbagliato: carriera, denaro e prestigio sociale non sono valori che vale la pena mettere al centro di una esistenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Attenzione: rileggi la frase precedente. Sembra una banalità a dirla, ma provare a tradurla in azioni è tutt'altro che&amp;nbsp;semplice. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Comunque sia, se hai la fortuna di avere una posizione di un certo tipo (niente prestigio, ma buona sicurezza economica per esempio), la risposta sta nel &lt;em&gt;downshifting&lt;/em&gt;: un termine inglese che più o meno suona come scalare marcia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma cosa significa fare downshifting? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Significa innanzitutto riconoscere che i lussi e le opportunità offerte dallo stile di vita performante e competitivo con cui fino ad oggi hai vissuto, non valgono il prezzo del biglietto che hai pagato e che tuttora stai pagando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Significa diventare consapevoli che se guadagni 100, lavorando 12 ore al giorno e rovinandoti il fegato, probabilmente non vivrai così a lungo da goderti i 30 che riesci a risparmiare ogni mese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;E probabilmente, significa capire che anche molti dei 70 che spendi abitualmente, sono spesi senza un reale motivo. Un po' come quelle sigarette che si accendono senza pensarci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;A fare un conto approssimativo probabilmente te ne basterebbero 50/60 per campare, ed avresti un sacco di tempo libero per te stesso, per fare quello che ti piace e per stare con le persone che ami.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma non è tutto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Se uno ci è nato e cresciuto, ama Milano. Ma è anche vero che ci sono molti posti più sani e più ameni dove vivere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Qui in realtà, ti &lt;em&gt;puppi&lt;/em&gt; il traffico delle tangenziali, lo smog della metropoli e la schizofrenia del vivere quotidiano meneghino, proprio per seguire un certo tipo di lavoro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ma se abbisogni solo del tuo 50, ecco che forse lo puoi tirar fuori anche da altre attività, magari svolte in un contesto più salubre e armonico e con ritmi più umani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Boiate da santone indiano? Tutt'altro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Ridurre i propri impegni lavorativi, rinunciando ad una parte dei propri emolumenti per vivere al meglio la propria esistenza è una tendenza che soprattutto nei paesi anglosassoni presenta numeri impressionanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.datamonitor.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Datamonitor&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;, agenzia londinese che si occupa di ricerche di mercato, stima che in tutto il mondo i lavoratori potenzialmente inclini a fare downshifting sarebbero 16 milioni. Ogni anno, circa 260 mila cittadini britannici fanno una scelta di vita che va in quella direzione. Nel 2008, il ministero dei Servizi sociali australiani ha stimato che sono almeno un milione le persone, tutte comprese nella fascia di età tra i 25 e i 45 anni, che hanno deciso di scalare una marcia. La stragrande maggioranza (circa il 79 per cento) lo ha fatto non solo cambiando lavoro e quindi regime di vita, ma anche scegliendo di abbandonare la città a favore di località costiere e di campagna (fonte:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/economia/09_ottobre_08/focus_imarisio_dd8cd590-b3dc-11de-afa2-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Corsera del 9 ottobre 2009&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Insomma, meglio prendersi un pezzo di terra prima non ne rimanga libero nessuno!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-8721474856144255648?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/8721474856144255648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/downshifting.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8721474856144255648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/8721474856144255648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/downshifting.html' title='Downshifting'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-98730035504332262</id><published>2009-10-09T01:44:00.002+02:00</published><updated>2009-10-10T15:39:53.897+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libreria'/><title type='text'>I Libri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;In Libreria&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Entro in una libreria e vago (a seconda di quanto è grande), senza una meta precisa tra le diverse sezioni, appagato semplicemente dal fatto di essere circondato da libri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;I miei occhi si lasciano attirare dai colori delle copertine, dall' ordine casuale, delle diverse pile e dalla imprevidibilità con cui sono&amp;nbsp;accostati i titoli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;E poi, il profumo della carta che si sprigiona inebriante sfogliando le pagine. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Avete mai notato che ci sono libri che è più piacevole annusare? E che ce ne sono alcuni che si tengono più volentieri in mano di altri? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;(sospiro voluttuoso)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Quanta poesia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ecco, questa quiete contemplativa, dopo alcuni minuti, giusto il tempo di catalizzare le suggestioni provenienti dai libri, scompare e mi trasformo in un &lt;i&gt;velociraptor&lt;/i&gt; dell' arraffo libresco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;In pochi istanti, la mia mente sintetizza tonnellate di informazioni raccolte qua e là, le mescola con le suggestioni di cui sopra e – spinta dall' impulso del momento – guida le mie mani a raccogliere i titoli più disparati, sino a quando non mi ritrovo tra le braccia una pila di volumi che per peso o per controvalore in eur, possa farmi ritenere soddisfatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Lo ammetto: sono un compratore (di libri) compulsivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;A casa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Arrivo a casa, mi siedo comodamente sul divano e ad uno ad uno estraggo dalla busta i volumi che ho acquistato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Finalmente ne assaporo consistenza e profumo ed una volta rimosse eventuali etichette sconto o promozionali che qualche blasfemo operatore (maledetto sia il codice EAN!) ha inopportunamente applicato sulla copertina, mi concedo di leggere qualche nota sull' autore, ed in genere anche qualche pagina di ciascuno, un assaggino via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;E' proprio in questa fase che, raramente, ma non così tanto, mi rendo conto di aver già letto queste righe. Così corro agli scaffali dove tengo i miei libri e scorro la biblioteca sino a quando non trovo un gemello del tomo che tengo in mano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Lo ammetto: ho diversi libri doppi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Nella mia mente&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Come scelgo i miei libri?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Innanzitutto, assecondo i miei gusti. I quali non saranno particolarmente raffinati, ma sono piuttosto precisi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Tra i racconti amo i noir, i thriller, la fantascienza, il fantasy. La logica in queste preferenze, sta nel fatto che nei racconti, deve succedere qualcosa di eccezionale, addirittura di incredibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Raramente mi piacciono libri che raccontano di vita vissuta o di quotidianità senza il contributo di un evento straordinario che li ravvivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;E poi i saggi storici, in particolare sulla storia d'Italia, la quale mi sembra davvero “noir, thriller, fantascienza, fantasy”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;E&amp;nbsp;pure racconto grottesco, ma tant'è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Le fonti&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Certo però, non mi limito a ciò che già conosco, ma cerco anche di trovare ispirazione da diverse fonti fidate per la selezione dei miei prossimi acquisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;La prima fonte sono gli autori che amo, i più generosi dei quali non risparmiano amorevoli consigli ai propri lettori. Certo, devi fidarti solo delle tracce che lasciano nei loro scritti, e mai delle marchette che fanno nelle interviste. Ma seguendo questa dritta puoi trovare ottime ispirazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Per esempio, è grazie a Sepulveda che ho conosciuto Coloane e grazie a Camilleri che ho vinto il mio istintivo ribrezzo per Scerbanenco.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;La seconda fonte è la classifica dei più venduti ai centri commerciali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Ah! Orrore! Vi immagino, fighette snob a schifarmi e a scrivere a google per farmi chiudere!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Per voi un libro merita di essere letto solo se siete in pochi intimi a goderne la piacevolezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Per me no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Per me, la massa dei visitatori di un centro commerciale costituisce una setaccio piuttosto valido, dal quale raccogliere qualche buona indicazione da combinare con la conoscenza dell' autore, oppure con qualche recensione letta qua e là. Se un libro che a giudicare dalle recensioni potrebbe interessarmi e piace al grande pubblico, non c'è motivo che non piaccia anche a me. Questo almeno in teoria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Terza fonte, la più preziosa di tutte, sono gli amici (o conoscenti) dei cui gusti letterari mi fido.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Anche qui si rischia (come nelle altre due, del resto) la cantonata, ma vuoi mettere la soddisfazione di farlo sommessamente presente all' “amico”?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: x-small;"&gt;John Fante è UNA MMMERDAAAAA!!!! (cit.)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-98730035504332262?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/98730035504332262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/i-libri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/98730035504332262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/98730035504332262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/i-libri.html' title='I Libri'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1987501233858283341.post-7213763410781530538</id><published>2009-10-08T16:56:00.002+02:00</published><updated>2009-10-12T01:25:57.270+02:00</updated><title type='text'>Riproviamoci, qualche anno dopo</title><content type='html'>Non è un desiderio di oggi quello di tenere un blog. &lt;br /&gt;A distanza di mesi (molti), ogni tanto ci riprovo.&lt;br /&gt;Non c'è un motivo particolare per cui questa volta dovrebbe andare meglio delle altre, nè un motivo&amp;nbsp;per il quale non dovrei smettere dopo il secondo post di curare questo benedetto blog, ma tant'è.&lt;br /&gt;Finchè google non fa pagare, tentar non costa nulla, e poi... vuoi mettere l' eccitazione di un avventura che inizia contro ogni previsione di successo (o quantomeno contro tutte le statistiche)? &lt;br /&gt;E' un pò come la Fiorentina, quando ogni anno comincia il campionato, o la sinistra italiana, poco prima delle elezioni. &lt;br /&gt;Si fa perchè ci siamo, poi come va va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, allora è fatta e si parte. Ma cosa ci scriviamo?&lt;br /&gt;Prendendo spunto (ed ispirazione, si intende) dall' ottimo &lt;a href="http://www.alfonso76.com/dblog/default.asp" target="_blank"&gt;alfonso76&lt;/a&gt;, cercherò di dire la mia su tutto quello che mi capita. Sia su argomenti sui quali posseggo una certa competenza (alf docet), sia su altri verso i quali non ho nessuna familiarità (e qui sta il mio contributo di originalità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a tutto il resto quindi, troverete commenti su ristoranti , recensioni di libri e di film. Descrizioni di luoghi e di musiche che mi son piaciute. Via, via, vieni via con me...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(non ho resistito, Paolo scusami)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1987501233858283341-7213763410781530538?l=scioltoedisinvolto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/feeds/7213763410781530538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/riproviamoci-qualche-anno-dopo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7213763410781530538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1987501233858283341/posts/default/7213763410781530538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scioltoedisinvolto.blogspot.com/2009/10/riproviamoci-qualche-anno-dopo.html' title='Riproviamoci, qualche anno dopo'/><author><name>Alessio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16556298644478171340</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_O8hVGl2EW-M/StBUiPsOV3I/AAAAAAAAABQ/_qA3IYfyTl4/S220/006.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
